Cresce l’attenzione ad Angri e nei comuni vicini per una serie di tentativi di truffa telefonica che starebbero prendendo di mira soprattutto le persone anziane. A lanciare l’allarme è il sindaco Alfonso Scoppa, intervenuto attraverso i propri canali ufficiali per invitare la popolazione alla massima prudenza. Il raggiro utilizzato è quello del cosiddetto “finto incidente”, con richieste di denaro, oro o gioielli per aiutare un familiare che, in realtà, non si trova in alcuna situazione di emergenza.
Angri, anziani nel mirino della truffa del “finto incidente”: l’appello del sindaco Scoppa
Il sistema utilizzato dai truffatori segue uno schema ormai noto. La vittima viene contattata telefonicamente da una persona che si presenta come avvocato, assicuratore oppure appartenente alle Forze dell’Ordine.
Durante la conversazione viene raccontato che un figlio o un parente avrebbe provocato un grave incidente stradale o sarebbe stato fermato dalle autorità. A quel punto viene avanzata la richiesta di una somma di denaro, oppure della consegna di oggetti in oro e gioielli, con la promessa di poter così “risolvere” la situazione del familiare.
Il tentativo di truffa può proseguire anche dopo la telefonata. Secondo il meccanismo segnalato, alla vittima viene annunciato l’arrivo di un presunto incaricato che dovrebbe ritirare direttamente a domicilio denaro o preziosi. La pressione psicologica viene costruita facendo leva sulla paura e sull’urgenza, lasciando poco tempo per riflettere o verificare quanto raccontato.
Scoppa: «Non fidatevi e non consegnate denaro»
Il sindaco Alfonso Scoppa invita i cittadini a non assecondare richieste ricevute telefonicamente. «Non fidatevi. Non consegnate denaro o oggetti di valore e non seguite le indicazioni ricevute per telefono», è l’avvertimento rivolto alla popolazione.
Il primo cittadino raccomanda di interrompere la chiamata e di evitare di farsi prendere dal panico. Il consiglio è verificare immediatamente la storia raccontata, contattando direttamente il parente che secondo il truffatore sarebbe rimasto coinvolto nell’incidente. In presenza di una richiesta sospetta è inoltre necessario rivolgersi alle Forze dell’Ordine attraverso il numero unico di emergenza 112.
L’appello alle famiglie: «Avvisate genitori, nonni e anziani»
Per l’Amministrazione comunale la prevenzione resta uno degli strumenti più importanti per contrastare questo tipo di raggiri. Scoppa invita quindi i cittadini a diffondere l’allarme soprattutto tra le persone più anziane e potenzialmente più esposte.
«Vi chiedo soprattutto di avvisare genitori, nonni e persone anziane. Un semplice passaparola, in queste ore, può evitare che qualcuno cada nella trappola. Facciamo girare questo messaggio», conclude il sindaco.

