Cronaca

Monsignor Andrea Bellandi riceve il Premio Due Principati per l'impegno nella diffusione della cultura della pace

Alessia Benincasa
Monsignor Andrea Bellandi riceve il Premio Due Principati per l'impegno nella diffusione della cultura della pace
Monsignor Andrea Bellandi ha ricevuto il Premio Due Principati per l'impegno nella diffusione della cultura della pace. La notizia è stata accolta dalla comunità di Salerno con grande entusiasmo e partecipazione, per il riconoscimento attribuito a una figura spirituale capace di coniugare sensibilità e competenza, fermezza e disponibilità all'ascolto. Lo riporta SalernoToday.

Monsignor Andrea Bellandi riceve il Premio Due Principati per l'impegno nella diffusione della cultura della pace

La Chiesa salernitana ha ricevuto un significativo attestato durante la cerimonia del Premio Due Principati 2026, tenutasi a Montoro, nel territorio della provincia di Avellino. A rendere nota con soddisfazione l'assegnazione del riconoscimento è stato l'Ufficio Cultura e Arte della Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno, che ha comunicato il conferimento del premio, nella sezione riservata alla cultura della pace, all'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi. L'onorificenza intende valorizzare l'impegno continuo dell'arcivescovo nella promozione della solidarietà, della convivenza civile e della concordia tra i popoli, attraverso il suo quotidiano operato pastorale e culturale.

Nelle motivazioni ufficiali, Monsignor Bellandi viene descritto come un teologo e pastore in grado di fare del confronto uno strumento privilegiato per conoscere e della cultura un efficace mezzo per favorire l'incontro. Il suo percorso di approfondimento teologico, da sempre rivolto alle questioni fondamentali dell'esistenza e alle trasformazioni della società contemporanea, trova espressione in un approccio fondato sull'ascolto, sulla considerazione dell'altro e su una presenza concreta accanto alle persone. Per la commissione giudicatrice, l'Arcivescovo ha dimostrato attraverso il proprio operato che la costruzione della pace non avviene esclusivamente nelle sedi dove vengono assunte le decisioni della politica internazionale, ma nasce soprattutto nei rapporti di ogni giorno, nella capacità di accogliere le diversità e nell'attenzione riservata alle relazioni umane.

La comunità salernitana ha manifestato grande soddisfazione e partecipazione per il riconoscimento, interpretandolo come la valorizzazione di una guida religiosa capace di fondere preparazione e sensibilità, autorevolezza e pacatezza. L'assegnazione del premio, oltre a rappresentare un riconoscimento rivolto personalmente a Monsignor Bellandi, costituisce anche un incentivo per tutta l'Arcidiocesi a continuare il proprio percorso orientato all'integrazione, alla solidarietà e alla costruzione di un confronto positivo.
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