Allergie nei
bambini, il Professore Roberto Canani, Direttore del Laboratorio di Immunonutrizione del CEINGE dichiara che
l'origine potrebbe essere
nell'intestino. "L’esposizione a fattori ambientali negativi, specie nei primi anni di vita, influisce sullo sviluppo e sulle funzioni del microbioma intestinale e del sistema immunitario, favorendo la comparsa di queste patologie".
Allergie nei bambini, "L'origine potrebbe essere nell'intestino"
L'allergia si presenta quando il sistema immunitario di un soggetto reagisce in maniera anomala producendo anticorpi nei confronti di alcune sostanze con cui entra in contatto, considerate dannose, che per la maggior parte dei soggetti risultano innocue. I sintomi sono dovuti al rilascio da parte dell'organismo, di mediatori chimici in risposta alla reazione immunitaria scatenata dall'incontro degli allergeni con gli
anticorpi.
Chi colpiscono
Le patologie allergiche colpiscono nel mondo circa il 30% dei bambini. In Italia sono tra le principali patologie croniche dell’infanzia: ne soffrono circa 25 bambini su 100, e il fenomeno è in costante crescita.
La diffusione è cresciuta
“Diversi fattori ambientali stanno agendo negativamente sul sistema immunitario dei bambini favorendo l’aumento di prevalenza e severità di queste condizioni. Nelle ultime 1-2 decadi l’esposizione a questi fattori ambientali è molto aumentata e questo è coinciso con l’aumento dei casi di patologie allergiche in età pediatrica. Questi fattori ambientali determinano un impatto negativo su sviluppo e funzione del microbioma intestinale e del sistema immune favorendo la comparsa di patologie allergiche. Per tali motivi le patologie allergiche sono attualmente le patologie croniche più diffuse in età pediatrica”.
Il primo studio sul metagenoma intestinale di bambini affetti da allergie
“Il tratto gastrointestinale ospita trilioni di microrganismi definiti collettivamente microbioma, che comprende l’insieme dei microrganismi e del loro patrimonio genico. Il microbioma intestinale è direttamente responsabile di numerosi benefici per salute dell’uomo, tra cui l'assorbimento di nutrienti, la sintesi di enzimi, vitamine e aminoacidi, e la produzione di metaboliti in grado di proteggersi da molte condizioni patologiche, quali le allergie. Alterazioni della composizione e delle funzioni del microbioma intestinali determinano un impatto negativo sulle funzioni del sistema immunitario”.
In che modo l’alimentazione può influenzare il microbioma intestinale
“Da tempo stiamo studiando l’influenza degli alimenti ultra-processati. Alcuni composti presenti in questi alimenti sono in grado di modulare negativamente le funzioni del microbioma intestinale e del sistema immunitario del bambino favorendo la comparsa di infiammazione e di allergie”.
I fattori ambientali che ne favoriscono la comparsa
“I principali fattori ambientali negativi in grado di favorire la comparsa delle patologie allergiche nei bambini sono: modalità del parto, nascere da taglio cesareo favorisce la comparsa di allergie, modalità di allattamento nei primi mesi di vita, l’utilizzo di formule al posto del latte materno favorisce la comparsa di allergie, l’uso di antibiotici e di inibitori dell’acidità dello stomaco, abitudini alimentari errate con frequente consumo di cibi ultra-processati ricchi in grassi saturi e poveri di fibre, cibo spazzatura.
Come la vostra scoperta rivoluzionerà la diagnosi e la cura
“Definire le alterazioni di struttura e funzione del microbioma intestinale associate alla comparsa di
allergie del bambino apre la strada a strategie innovative per la prevenzione e la cura di queste patologie. Sarà possibile disporre finalmente di biomarcatori in grado di permettere l’identificazione precoce dei bambini a rischio di sviluppare queste condizioni. Attraverso interventi personalizzati su dieta e stile di vita sarà possibile prevenire la comparsa delle manifestazioni cliniche. Al contempo questi biomarcatori saranno utili per la diagnosi e il follow up di queste condizioni e per interventi terapeutici mirati atti a rimodulare positivamente composizione e funzioni del microbioma intestinale”.