Si è tenuta nella giornata di ieri, giovedì 26 febbraio, la nuova udienza del processo che vede imputato l'ex sindaco Franco Alfieri per presunti illeciti negli appalti a Capaccio Paestum: interrogato il colonnello della Guardia di Finanza Massimiliano Otranto. Lo riporta InfoCilento.
Anche Agostino De Caro, altro legale di Alfieri, ha evidenziato l'importanza dei contributi futuri. "Il Colonnello è un testimone rilevante, così come lo sono stati altri esperti ascoltati nelle scorse udienze. Tuttavia, sarà cruciale anche l’apporto dei nostri consulenti e testimoni, che offriranno chiarimenti essenziali," ha spiegato De Caro.
Particolare rilievo viene dato all’analisi delle intercettazioni. Secondo gli avvocati della difesa, è fondamentale valutarle in maniera contestualizzata per evitare eventuali fraintendimenti. In relazione alle dichiarazioni del Colonnello Otranto sull’ingerenza nei procedimenti di appalto pubblico da parte di Alfieri, l’avvocato Tedesco ha ribadito che, senza riscontri oggettivi e documenti prove alla mano, tali affermazioni restano mere supposizioni. Il processo prosegue dunque seguendo una linea tecnica e minuziosa, con l’obiettivo di accertare la veridicità delle accuse mosse contro l’ex sindaco. La prossima udienza potrebbe rappresentare un punto chiave nella definizione del caso.
Alfieri, nuova udienza del processo: ascoltato il colonnello della Finanza Otranto
Si è tenuta ieri, presso il Tribunale di Vallo della Lucania, una nuova udienza del processo che vede imputato l'ex sindaco Franco Alfieri per presunti illeciti legati agli appalti pubblici nella città di Capaccio Paestum. Durante l’udienza è stato ascoltato il Colonnello della Guardia di Finanza, Massimiliano Otranto, il quale ha riferito di significative ingerenze da parte di Alfieri negli appalti pubblici del territorio.Le dichiarazioni della difesa di Alfieri
Domenicantonio d’Alessandro, avvocato difensore di Franco Alfieri, ha commentato l’intervento del Colonnello Otranto sottolineando che si trattava di sue personali valutazioni e non di dati oggettivi. "Il Tribunale ha chiarito che i giudici si baseranno sui fatti concreti e non sulle interpretazioni. Attendiamo di analizzare le fonti di prova citate per verificare se possano effettivamente supportare questa ipotesi," ha dichiarato d’Alessandro.Anche Agostino De Caro, altro legale di Alfieri, ha evidenziato l'importanza dei contributi futuri. "Il Colonnello è un testimone rilevante, così come lo sono stati altri esperti ascoltati nelle scorse udienze. Tuttavia, sarà cruciale anche l’apporto dei nostri consulenti e testimoni, che offriranno chiarimenti essenziali," ha spiegato De Caro.
Focus sui prossimi sviluppi processuali
Tra gli avvocati presenti in aula vi erano anche Antonello Natale, rappresentante legale della Dervit S.p.a., e Antonello Tedesco, difensore dell’ingegnere Carmine Greco. Natale ha anticipato che nella prossima udienza, fissata per il 26 marzo, sarà possibile avere un quadro probatorio più chiaro. "Oggi si è conclusa l’esposizione su come è nata e si è sviluppata l’indagine. Nella prossima udienza svolgerò il mio controinterrogatorio, per approfondire ulteriormente le questioni trattate," ha sottolineato Natale.Particolare rilievo viene dato all’analisi delle intercettazioni. Secondo gli avvocati della difesa, è fondamentale valutarle in maniera contestualizzata per evitare eventuali fraintendimenti. In relazione alle dichiarazioni del Colonnello Otranto sull’ingerenza nei procedimenti di appalto pubblico da parte di Alfieri, l’avvocato Tedesco ha ribadito che, senza riscontri oggettivi e documenti prove alla mano, tali affermazioni restano mere supposizioni. Il processo prosegue dunque seguendo una linea tecnica e minuziosa, con l’obiettivo di accertare la veridicità delle accuse mosse contro l’ex sindaco. La prossima udienza potrebbe rappresentare un punto chiave nella definizione del caso.

