Colpo nella notte ad Agropoli ai danni del Tennis Village, struttura sportiva situata nei pressi dello svincolo Agropoli Sud. Ignoti hanno preso di mira la segreteria del centro, forzando l’ingresso con un piccone e riuscendo a introdursi nei locali amministrativi.
Una volta all’interno, i responsabili hanno sottratto il denaro contante custodito in cassa e hanno scassinato anche alcuni distributori automatici presenti nella struttura. Il bottino complessivo ammonterebbe a circa 500 euro. Oltre alla somma sottratta, restano i danni materiali alle porte e agli impianti, che hanno richiesto un immediato intervento per consentire la ripresa delle attività.
A commentare l’accaduto è stato il titolare della struttura, Mirko Franco, che ha affidato ai social una riflessione sull’episodio. “Non è il danno economico, né lo stress legato alla necessità di ripristinare tutto in tempi rapidi per tornare operativi – ha scritto – ma la consapevolezza che chi investe nel territorio, nello sport e nel sociale debba confrontarsi con situazioni di questo tipo”.
Il centro sportivo, punto di riferimento per gli appassionati di tennis e padel nell’area cilentana, ha comunque riaperto regolarmente le attività già nelle ore successive al raid. Il titolare ha sottolineato la volontà di proseguire nel percorso di crescita della struttura, annunciando novità in arrivo e ribadendo la determinazione a non interrompere il progetto imprenditoriale avviato sul territorio.
Una volta all’interno, i responsabili hanno sottratto il denaro contante custodito in cassa e hanno scassinato anche alcuni distributori automatici presenti nella struttura. Il bottino complessivo ammonterebbe a circa 500 euro. Oltre alla somma sottratta, restano i danni materiali alle porte e agli impianti, che hanno richiesto un immediato intervento per consentire la ripresa delle attività.
Agropoli, raid notturno al Tennis Village
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia competente per territorio, impegnati nella ricostruzione dei fatti e nell’analisi di eventuali immagini di videosorveglianza utili all’identificazione degli autori del furto. Al momento non si esclude alcuna pista.A commentare l’accaduto è stato il titolare della struttura, Mirko Franco, che ha affidato ai social una riflessione sull’episodio. “Non è il danno economico, né lo stress legato alla necessità di ripristinare tutto in tempi rapidi per tornare operativi – ha scritto – ma la consapevolezza che chi investe nel territorio, nello sport e nel sociale debba confrontarsi con situazioni di questo tipo”.
Il centro sportivo, punto di riferimento per gli appassionati di tennis e padel nell’area cilentana, ha comunque riaperto regolarmente le attività già nelle ore successive al raid. Il titolare ha sottolineato la volontà di proseguire nel percorso di crescita della struttura, annunciando novità in arrivo e ribadendo la determinazione a non interrompere il progetto imprenditoriale avviato sul territorio.

