Un gesto di altruismo si trasforma in un intervento decisivo per la giustizia. A Salerno, un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha riconosciuto e arrestato un uomo destinatario di un provvedimento restrittivo subito dopo aver donato il sangue. Un episodio che conferma il senso del dovere degli operatori in divisa anche al di fuori dell’orario lavorativo.
L’episodio durante la Festa della Polizia
I fatti si sono verificati a margine delle celebrazioni per il 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. La giornata, oltre ai momenti istituzionali, era stata arricchita da iniziative aperte alla cittadinanza, tra cui una raccolta di sangue promossa dall’associazione ADVPS Onlus – Donatori Nati Polizia di Stato in collaborazione con l’ospedale cittadino.
Dopo aver partecipato alla donazione, l’agente si stava dirigendo verso la propria auto quando ha notato un uomo già conosciuto alle forze dell’ordine.
Il riconoscimento e l’intervento immediato
Il poliziotto non ha esitato: ha fermato il soggetto e, dopo le verifiche, è emerso che su di lui pendeva una condanna definitiva a quattro mesi di reclusione. A quel punto l’agente ha proceduto all’arresto, portando a termine l’operazione pur essendo fuori servizio.
A sottolineare il valore dell’episodio è stata Patrizia De Leo, segretario generale provinciale del sindacato di polizia, che ha evidenziato come questo intervento rappresenti un esempio concreto di professionalità, vigilanza e dedizione.
Un’azione che unisce solidarietà e sicurezza, dimostrando la presenza costante dello Stato sul territorio.

