Afghanistan, spari sulla folla e statue abbattute: il volto buono dei talebani è durato pochi giorni. I miliziani talebani hanno sparato contro i cittadini che volevano rimettere sul pennone la bandiera nazionale afghana, rossoneroverde, al posto del drappo bianco con i versi neri del Corano del neo-rinato Emirato islamico.
Spari sulla folla e statue abbattute: il nuovo volto dell'Afghanistan
Ieri era la vigilia dell'anniversario dell'indipendenza del Paese dal dominio britannico, conquistata il 19 agosto del 1919. I talebani hanno
sparato dapprima in aria e poi in maniera indiscriminata e
picchiato la
folla. Il bilancio è drammatico, si contano 35
morti. Molti anche i
feriti.
Nel nuovo Afghanistan vengono decapitate anche le
statue, proprio come accadeva 20 anni fa. È un incubo che si riaffaccia a
Bamiyan, lì dove a
marzo del 2001 vennero distrutti i due monumentali Buddha, questa volta i miliziani hanno abbattuto la statua di
Abdul Ali Mazariun eroe sciita anti talebano.