L’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento si prepara a rafforzare il proprio ruolo nel traffico internazionale low cost. Dopo l’avvio operativo dello scalo, WizzAir punta a tornare con un piano di crescita che prevede l’attivazione di sei nuove rotte entro il 2030.
Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, WizzAir prepara sei nuove rotte entro il 2030
La compagnia ungherese dovrebbe potenziare la propria attività nello scalo salernitano a partire dal 2027, con i primi collegamenti internazionali inseriti nel programma di espansione. Un passaggio ritenuto centrale sarà l’arrivo, dal 2026, di un nuovo Airbus A321neo basato direttamente all’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi. La presenza dell’aeromobile nello scalo viene considerata un elemento strategico per sostenere lo sviluppo dell’infrastruttura.
Il piano di WizzAir guarda ai prossimi anni e prevede un progressivo ampliamento dell’offerta. L’obiettivo è arrivare a sei nuove rotte entro il 2030, rafforzando la proiezione internazionale dell’aeroporto salernitano. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dello scalo, che ambisce a diventare un punto di riferimento nel Mezzogiorno per il traffico low cost.
Salerno complementare allo scalo di Napoli
Secondo i vertici di Gesac, società che gestisce gli aeroporti di Napoli e Salerno, il progetto rappresenta un investimento significativo non solo per il settore aeroportuale, ma anche per il turismo e per l’economia della provincia. Il potenziamento dei collegamenti potrà aumentare l’accessibilità del territorio e intercettare nuovi flussi turistici diretti verso la Costiera Amalfitana, il Cilento e le principali mete campane.
Nel piano industriale della società aeroportuale, lo scalo salernitano avrà una funzione complementare rispetto all’aeroporto di Napoli. L’obiettivo è contribuire ad alleggerire il traffico del capoluogo campano e, allo stesso tempo, ampliare la rete dei collegamenti internazionali disponibili in Campania.
Le reazioni del mondo produttivo e sindacale
L’annuncio è stato accolto con favore anche da associazioni di categoria e rappresentanze sindacali. Secondo il mondo produttivo, il rafforzamento dell’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi può diventare una leva strategica per il turismo e per la competitività dell’intero territorio salernitano.

