Momento di grande intensità al Festival di Sanremo, dove Achille Lauro ha ricevuto una lunga standing ovation al Teatro Ariston. L’artista ha scelto di interpretare “Perdutamente” in una versione solenne, accompagnato dal soprano Valentina Gargano e dal coro, dedicando l’esibizione alle vittime della tragedia di Crans Montana.
Il cambio di programma
A introdurre l’omaggio è stato Carlo Conti, spiegando che inizialmente era prevista un’altra esibizione. Dopo l’incendio avvenuto nella notte di Capodanno nel locale “Le Constellation”, che ha causato la morte di oltre 40 persone, in gran parte giovani, si è deciso di cambiare programma.
“Perdutamente” è diventata nel tempo una canzone simbolo di quel dramma, intonata anche durante il funerale di uno dei ragazzi scomparsi.
“La musica deve accompagnarci”
Al termine dell’esibizione, Achille Lauro ha voluto condividere un pensiero: “Ci tengo a dire una cosa importante. Credo che la musica abbia il compito di accompagnarci nella vita, è qualcosa di viscerale. E se questo ha confortato anche solo una persona e ha fatto del bene, per noi stasera era un dovere cantare”, ha detto.
Le sue parole e la performance hanno commosso il pubblico dell’Ariston, che si è alzato in piedi tributando un lungo applauso. Un momento carico di emozione che ha segnato profondamente la serata del Festival.

