Paesaggio, cultura e sapori locali: ad Acerno illustrata la quarta edizione di “Picentini Itinerari Comuni”

Ad Acerno è stata illustrata la quarta edizione di "Picentini Itinerari Comuni" nella mattinata di domenica 4 ottobre. Alla rete composta da Montecorvino Rovella, capofila del progetto, Acerno e Olevano sul Tusciano si aggiunge Montella, nuova partecipante che porta l’iniziativa per la prima volta sul territorio irpino dei Picentini.
La rete coinvolge quattro amministrazioni comunali. Insieme a Montecorvino Rovella, che mantiene il ruolo di capofila, e ai Comuni di Acerno e Olevano sul Tusciano, entra infatti Montella, segnando l’estensione dell’iniziativa anche al versante irpino dell’area dei Picentini.
Tra le novità figura inoltre la partecipazione della CNA al partenariato. Il calendario comprende sedici appuntamenti, programmati nei quattro territori fino al prossimo giugno, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica condivisa capace di unire ambiente, memoria storica, tradizioni, castelli, antichi conventi e produzioni gastronomiche locali.
Dello stesso avviso il sindaco di Acerno, Massimiliano Cuozzo. «Parliamo di un'iniziativa di grande valore, pensata per mettere in risalto le risorse ambientali del territorio anche attraverso la rete dei sentieri. Nel nostro Comune il fulcro sarà il Sentiero delle Cento Acque, che tramite diversi itinerari si connette con gli altri territori aderenti. Sarà possibile conoscere e assaggiare le produzioni tipiche locali, selezionate anche attraverso la De.Co., il riconoscimento comunale riservato alle eccellenze provenienti dalla montagna. Un altro asse importante riguarda i percorsi legati al castello longobardo, in collegamento con gli altri siti fortificati presenti nei Comuni della rete. Si tratta di una straordinaria occasione di promozione che dobbiamo trasformare in uno strumento concreto per sviluppare il turismo».
Per Olevano sul Tusciano è intervenuta la vicesindaca Giusy Pastorino. «La nostra comunità è contenta di essere nuovamente coinvolta – ha affermato – perché questa iniziativa consente di raccontare e promuovere appuntamenti, tradizioni e peculiarità che caratterizzano i Picentini. L’obiettivo è realizzare una proposta turistica organizzata e integrata, capace di svilupparsi durante tutto l’anno. Il programma nasce dal lavoro congiunto con associazioni e realtà parrocchiali e può contribuire a rafforzare il rapporto dei residenti con il proprio territorio, permettendo soprattutto ai più giovani di conoscere e riscoprire le proprie origini. Questo rapporto diretto con il patrimonio locale ci permetterà di proporre ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente, in linea con la crescente attenzione verso il turismo lento e le forme di ospitalità esperienziale».
Successivamente è intervenuto il sindaco di Montella, Rizieri Buonopane. «Siamo molto soddisfatti di essere entrati a far parte di questa collaborazione – ha dichiarato –. È un ulteriore risultato di un percorso già avviato, visto che Montella, Montecorvino Rovella, Acerno e Olevano sul Tusciano collaborano da tempo su iniziative condivise, compresi interventi sulla mobilità e sui collegamenti tra le due province. Vogliamo rafforzare la cooperazione in un’area che presenta caratteristiche comuni, superando i limiti rappresentati dai confini amministrativi. Montella concentrerà una parte importante delle attività sulla Festa della Castagna, arrivata alla sua 42esima edizione, in programma l’1 e 2 novembre e successivamente il 6, 7 e 8 novembre. Il calendario comprenderà comunque numerosi altri appuntamenti comuni, tra cui un itinerario dedicato ai castelli presenti lungo la fascia di confine tra le due province».
Tra i nuovi componenti del partenariato figura anche la CNA, rappresentata dalla direttrice Simona Paolillo. «Entrare in una collaborazione già strutturata e capace di produrre risultati concreti per il territorio è per noi motivo di soddisfazione – ha affermato –. Abbiamo deciso di raccogliere questa opportunità come una vera e propria sfida, mettendo a disposizione le nostre idee sulle botteghe esperienziali e sperimentando il modello della residenza degli artigiani, con l’intento di recuperare e trasformare a fini turistici spazi attualmente inutilizzati. Vogliamo fare in modo che il laboratorio artigiano possa diventare esso stesso una proposta turistica e che un edificio oggi vuoto possa essere convertito in una struttura ricettiva non alberghiera. Sarà un percorso da affrontare insieme agli altri partner, alle amministrazioni comunali e alle comunità locali».
Paesaggio, cultura e sapori locali: ad Acerno illustrata la quarta edizione di “Picentini Itinerari Comuni”
È stata illustrata nella mattinata di domenica 4 ottobre ad Acerno, negli spazi dell’ex Convento di Sant’Antonio, la quarta edizione di “Picentini Itinerari Comuni”, iniziativa di valorizzazione turistica sostenuta economicamente dalla Regione Campania.La rete coinvolge quattro amministrazioni comunali. Insieme a Montecorvino Rovella, che mantiene il ruolo di capofila, e ai Comuni di Acerno e Olevano sul Tusciano, entra infatti Montella, segnando l’estensione dell’iniziativa anche al versante irpino dell’area dei Picentini.
Tra le novità figura inoltre la partecipazione della CNA al partenariato. Il calendario comprende sedici appuntamenti, programmati nei quattro territori fino al prossimo giugno, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica condivisa capace di unire ambiente, memoria storica, tradizioni, castelli, antichi conventi e produzioni gastronomiche locali.
L’iniziativa
«Abbiamo puntato su questo percorso fin dalla sua nascita e i risultati ottenuti nei Picentini dimostrano che la scelta è stata positiva – ha spiegato il sindaco di Montecorvino Rovella, Martino D’Onofrio –. Promuovere il patrimonio paesaggistico, culturale e le peculiarità enogastronomiche delle nostre comunità rappresenta per noi una grande soddisfazione. Quest’anno compiamo un ulteriore passo entrando in Irpinia, grazie alla partecipazione del Comune di Montella, che contribuirà a rafforzare il marchio e l’identità dei Picentini. Giunti alla quarta edizione, il progetto ha ormai assunto una dimensione significativa, non solo a livello provinciale ma anche regionale. Continueremo a investire sulla crescita dell’iniziativa, mettendo in risalto le caratteristiche e le attrattive di ciascun Comune. Montecorvino Rovella è orgogliosa di continuare a svolgere il ruolo di capofila e, insieme ad Acerno, Olevano e Montella, lavoreremo per consolidare una visione comune e riconoscibile dei Picentini».Dello stesso avviso il sindaco di Acerno, Massimiliano Cuozzo. «Parliamo di un'iniziativa di grande valore, pensata per mettere in risalto le risorse ambientali del territorio anche attraverso la rete dei sentieri. Nel nostro Comune il fulcro sarà il Sentiero delle Cento Acque, che tramite diversi itinerari si connette con gli altri territori aderenti. Sarà possibile conoscere e assaggiare le produzioni tipiche locali, selezionate anche attraverso la De.Co., il riconoscimento comunale riservato alle eccellenze provenienti dalla montagna. Un altro asse importante riguarda i percorsi legati al castello longobardo, in collegamento con gli altri siti fortificati presenti nei Comuni della rete. Si tratta di una straordinaria occasione di promozione che dobbiamo trasformare in uno strumento concreto per sviluppare il turismo».
Per Olevano sul Tusciano è intervenuta la vicesindaca Giusy Pastorino. «La nostra comunità è contenta di essere nuovamente coinvolta – ha affermato – perché questa iniziativa consente di raccontare e promuovere appuntamenti, tradizioni e peculiarità che caratterizzano i Picentini. L’obiettivo è realizzare una proposta turistica organizzata e integrata, capace di svilupparsi durante tutto l’anno. Il programma nasce dal lavoro congiunto con associazioni e realtà parrocchiali e può contribuire a rafforzare il rapporto dei residenti con il proprio territorio, permettendo soprattutto ai più giovani di conoscere e riscoprire le proprie origini. Questo rapporto diretto con il patrimonio locale ci permetterà di proporre ai visitatori un’esperienza autentica e coinvolgente, in linea con la crescente attenzione verso il turismo lento e le forme di ospitalità esperienziale».
Successivamente è intervenuto il sindaco di Montella, Rizieri Buonopane. «Siamo molto soddisfatti di essere entrati a far parte di questa collaborazione – ha dichiarato –. È un ulteriore risultato di un percorso già avviato, visto che Montella, Montecorvino Rovella, Acerno e Olevano sul Tusciano collaborano da tempo su iniziative condivise, compresi interventi sulla mobilità e sui collegamenti tra le due province. Vogliamo rafforzare la cooperazione in un’area che presenta caratteristiche comuni, superando i limiti rappresentati dai confini amministrativi. Montella concentrerà una parte importante delle attività sulla Festa della Castagna, arrivata alla sua 42esima edizione, in programma l’1 e 2 novembre e successivamente il 6, 7 e 8 novembre. Il calendario comprenderà comunque numerosi altri appuntamenti comuni, tra cui un itinerario dedicato ai castelli presenti lungo la fascia di confine tra le due province».
Tra i nuovi componenti del partenariato figura anche la CNA, rappresentata dalla direttrice Simona Paolillo. «Entrare in una collaborazione già strutturata e capace di produrre risultati concreti per il territorio è per noi motivo di soddisfazione – ha affermato –. Abbiamo deciso di raccogliere questa opportunità come una vera e propria sfida, mettendo a disposizione le nostre idee sulle botteghe esperienziali e sperimentando il modello della residenza degli artigiani, con l’intento di recuperare e trasformare a fini turistici spazi attualmente inutilizzati. Vogliamo fare in modo che il laboratorio artigiano possa diventare esso stesso una proposta turistica e che un edificio oggi vuoto possa essere convertito in una struttura ricettiva non alberghiera. Sarà un percorso da affrontare insieme agli altri partner, alle amministrazioni comunali e alle comunità locali».




