Campania, si assottiglia il fronte deluchiano: Porcelli verso Progetto Civico, altri ex guardano a Manfredi

Gli equilibri nel centrosinistra campano continuano a muoversi e il fronte storicamente vicino a Vincenzo De Luca appare sempre più ridotto, soprattutto tra Napoli e il Consiglio regionale. Il passaggio più recente riguarda Giovanni Porcelli, vicecapogruppo di “A Testa Alta”, pronto ad aderire a Progetto Civico, il movimento fondato da Alessandro Onorato e che vede nel sindaco di Napoli Gaetano Manfredi uno dei principali riferimenti. Lo riporta l’edizione odierna de Il Mattino
L’adesione dovrebbe essere ufficializzata giovedì a Giugliano, alla presenza dello stesso Onorato.
Porcelli lascia “A Testa Alta”
Il passaggio di Porcelli ha un peso politico rilevante anche per il consenso personale del consigliere regionale, che alle ultime elezioni ha raccolto circa 20mila preferenze.
La sua uscita riduce ulteriormente il perimetro della componente vicina a De Luca. Sullo sfondo resta anche la posizione dell’ex assessora regionale Lucia Fortini, indicata come possibile protagonista di un nuovo riposizionamento politico. Nel suo caso vengono citati sia il Partito Democratico sia Progetto Civico, mentre risultano incontri con Manfredi e con esponenti dem.
Se anche Fortini dovesse lasciare l’area deluchiana, il gruppo di riferimento in Consiglio regionale subirebbe un ulteriore ridimensionamento.
Lo scontro tra De Luca e Onorato
Il clima politico si è fatto ancora più acceso dopo l’intervento di Vincenzo De Luca alla Leopolda di Matteo Renzi.
Parlando della nascita di nuove esperienze civiche, il sindaco di Salerno ha attaccato duramente Progetto Civico, utilizzando l’espressione “paraculismo civico”.
La replica di Alessandro Onorato è arrivata poco dopo. L’esponente romano ha accusato De Luca di continuare a “picconare il centrosinistra”, scegliendo però di non entrare in uno scontro personale.
Da Napoli al Consiglio regionale: gli ex deluchiani cambiano strada
Il fenomeno non nasce oggi. Già dopo le elezioni comunali di Napoli del 2021, una parte dei consiglieri eletti nelle liste a sostegno di Gaetano Manfredi era considerata vicina all’allora presidente della Regione.
Negli anni, però, quel gruppo si è progressivamente ridotto.
Tra i primi ad allontanarsi c’è stato Nino Simeone, oggi consigliere regionale. Successivamente hanno preso altre strade anche Massimo Cilenti, Umberto Minopoli e Domenico Palmieri, confluiti in Progetto Civico.
Cilenti ha spiegato che la sua esperienza politica accanto a De Luca si sarebbe esaurita con la fine della presidenza regionale, indicando nel progetto di Onorato una proposta riformista interna al centrosinistra.
Restano invece da definire le posizioni di altri esponenti un tempo considerati nell’orbita deluchiana, tra cui Gennaro Rispoli, Carlo Migliaccio e Pasquale Sannino.
Progetto Civico guarda alle prossime comunali
Dietro il rafforzamento del movimento di Onorato c’è anche il lavoro politico di Carlo Puca, coordinatore regionale di Progetto Civico e assessore della giunta Manfredi.
La partita guarda inevitabilmente alle prossime elezioni comunali di Napoli. Lo scenario descritto vede un’area civica sempre più strutturata attorno a Manfredi e Onorato, mentre appare meno probabile la presenza di una lista direttamente riconducibile a De Luca.
Il quadro resta comunque in evoluzione e i prossimi passaggi, a partire dall’ufficializzazione dell’adesione di Porcelli, chiariranno meglio il nuovo equilibrio interno al centrosinistra campano.




