Videosorveglianza, in Prefettura valutati i progetti dei Comuni per rafforzare la sicurezza

Il Prefetto e i primi cittadini degli enti coinvolti hanno firmato i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”, definendo le zone maggiormente esposte sulla base delle necessità di prevenzione e contrasto alla criminalità. Lo riporta SalernoToday.
Sono state complessivamente 47 le istanze di finanziamento ricevute. Prima della valutazione del Comitato, le richieste sono state sottoposte all’esame di una specifica cabina di regia coordinata dalla Prefettura e formata da esponenti delle Forze dell’Ordine e da tecnici qualificati della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato. Il gruppo di lavoro ha verificato la validità e l’adeguatezza sotto il profilo tecnico dei progetti elaborati dagli enti locali.
La Prefettura ha seguito l’intero iter istruttorio, garantendo inoltre assistenza agli enti locali nelle varie fasi della procedura. Dopo il via libera espresso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha valutato positivamente i contenuti delle proposte, la documentazione è stata inoltrata alla Commissione competente istituita presso il Ministero dell’Interno. Quest’ultima dovrà procedere alla valutazione conclusiva e stabilire l’eventuale accesso ai finanziamenti, sulla base dei parametri previsti dalla normativa vigente.
Durante la seduta del Comitato, alla quale hanno preso parte anche i sindaci dei territori interessati, è stata rimarcata la necessità di puntare su infrastrutture tecnologiche evolute, capaci di dialogare pienamente con le Sale Operative delle Forze di Polizia. L’obiettivo è aumentare l’efficacia delle attività di monitoraggio, prevenzione e presidio del territorio.
Per l’anno in corso, lo stanziamento complessivo previsto a livello nazionale è pari a circa 19 milioni di euro. Una cifra che testimonia l’attenzione rivolta al potenziamento degli strumenti destinati alla sicurezza urbana e al supporto delle amministrazioni locali impegnate nella realizzazione di strategie integrate di prevenzione.
Nel corso degli incontri è stato inoltre riconosciuto il valore del lavoro svolto e della collaborazione garantita dai Comuni che hanno partecipato all’iniziativa. È stato evidenziato come le proposte elaborate tengano conto delle caratteristiche specifiche di ciascun territorio e siano finalizzate a migliorare le condizioni di sicurezza, creando al contempo presupposti favorevoli alla crescita economica, sociale e turistica dell’intera provincia.
Videosorveglianza, in Prefettura valutati i progetti dei Comuni per rafforzare la sicurezza
Nei giorni scorsi il Palazzo del Governo ha ospitato due riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocate per analizzare le proposte avanzate dai Comuni della provincia relative alla realizzazione e al rafforzamento degli impianti di videosorveglianza, previsti dal Decreto-Legge 20 febbraio 2017, numero 14, contenente “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”.Sono state complessivamente 47 le istanze di finanziamento ricevute. Prima della valutazione del Comitato, le richieste sono state sottoposte all’esame di una specifica cabina di regia coordinata dalla Prefettura e formata da esponenti delle Forze dell’Ordine e da tecnici qualificati della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato. Il gruppo di lavoro ha verificato la validità e l’adeguatezza sotto il profilo tecnico dei progetti elaborati dagli enti locali.
I particolari
Il Prefetto e i sindaci delle amministrazioni coinvolte hanno proceduto alla sottoscrizione dei “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”, attraverso i quali sono state individuate le zone considerate più delicate, tenendo conto delle necessità legate alla prevenzione e alla repressione dei fenomeni di criminalità diffusa.La Prefettura ha seguito l’intero iter istruttorio, garantendo inoltre assistenza agli enti locali nelle varie fasi della procedura. Dopo il via libera espresso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha valutato positivamente i contenuti delle proposte, la documentazione è stata inoltrata alla Commissione competente istituita presso il Ministero dell’Interno. Quest’ultima dovrà procedere alla valutazione conclusiva e stabilire l’eventuale accesso ai finanziamenti, sulla base dei parametri previsti dalla normativa vigente.
Durante la seduta del Comitato, alla quale hanno preso parte anche i sindaci dei territori interessati, è stata rimarcata la necessità di puntare su infrastrutture tecnologiche evolute, capaci di dialogare pienamente con le Sale Operative delle Forze di Polizia. L’obiettivo è aumentare l’efficacia delle attività di monitoraggio, prevenzione e presidio del territorio.
Per l’anno in corso, lo stanziamento complessivo previsto a livello nazionale è pari a circa 19 milioni di euro. Una cifra che testimonia l’attenzione rivolta al potenziamento degli strumenti destinati alla sicurezza urbana e al supporto delle amministrazioni locali impegnate nella realizzazione di strategie integrate di prevenzione.
Nel corso degli incontri è stato inoltre riconosciuto il valore del lavoro svolto e della collaborazione garantita dai Comuni che hanno partecipato all’iniziativa. È stato evidenziato come le proposte elaborate tengano conto delle caratteristiche specifiche di ciascun territorio e siano finalizzate a migliorare le condizioni di sicurezza, creando al contempo presupposti favorevoli alla crescita economica, sociale e turistica dell’intera provincia.

