Dalla ricerca ai cittadini: all'Università di Salerno si è concluso il ciclo di iniziative intitolato Comunicazione Pubblica della Scienza, promosso all’interno del progetto NEOLAiA.
Il percorso si è aperto con un seminario introduttivo il 25 febbraio, tenutosi presso l’Aula “Gabriele De Rosa” del campus di Fisciano, che ha coinvolto docenti, ricercatori, personale amministrativo, studenti e dottorandi. Nei giorni seguenti il programma è proseguito con due workshop tematici, focalizzati rispettivamente sul public speaking scientifico e sulla comunicazione della ricerca tramite media e strumenti digitali. Le attività hanno offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire tecniche di storytelling, strategie di coinvolgimento del pubblico e modalità di interazione efficaci.
Tra i relatori principali, Giancarlo Sturloni, noto esperto di comunicazione scientifica, ha fornito spunti interessanti sul valore della diffusione pubblica della conoscenza. “Comunicare non è un’opzione, ma una necessità” ha affermato durante il suo intervento, riportando il focus sull’urgenza di dar vita a una comunicazione efficace che renda la scienza più accessibile a tutti.
Il prof. Davide Monaco, Direttore del CIP³S, ha evidenziato come la comunicazione scientifica vada ben oltre la semplice divulgazione: “Essa rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità alla vita pubblica”. A queste riflessioni si è aggiunto il prof. Vittorio Scarano, coordinatore UniSA del progetto NEOLAiA, che ha ribadito la necessità di instaurare un dialogo continuo con la società. Ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale dell’Alleanza NEOLAiA nel promuovere inclusività, comunità e partecipazione diversificata.
Università di Salerno, concluso il ciclo di iniziative sulla comunicazione pubblica della scienza
Si è concluso presso l’Università di Salerno il ciclo di iniziative intitolato Comunicazione pubblica della Scienza, promosso all’interno del progetto NEOLAiA, l'Alleanza delle giovani Università Europee a cui partecipa anche UniSA. L'evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio Terza Missione di Ateneo e il Centro Interdipartimentale in Public Philosophy e Public Science (CIP³S), con lo scopo di rafforzare le competenze nella comunicazione della ricerca e favorire un dialogo più stretto tra mondo accademico e società.Il percorso si è aperto con un seminario introduttivo il 25 febbraio, tenutosi presso l’Aula “Gabriele De Rosa” del campus di Fisciano, che ha coinvolto docenti, ricercatori, personale amministrativo, studenti e dottorandi. Nei giorni seguenti il programma è proseguito con due workshop tematici, focalizzati rispettivamente sul public speaking scientifico e sulla comunicazione della ricerca tramite media e strumenti digitali. Le attività hanno offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire tecniche di storytelling, strategie di coinvolgimento del pubblico e modalità di interazione efficaci.
Il seminario
Durante l’apertura del seminario, il Rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, ha sottolineato l’importanza strategica del tema: trasmettere i risultati della ricerca universitaria al grande pubblico rappresenta una responsabilità cruciale per un Ateneo impegnato nel dialogo con la società. Ha inoltre espresso gratitudine all’Alleanza NEOLAiA per il contributo nell’introduzione di UniSA in una rete internazionale che supporta la crescita culturale e accademica condivisa.Tra i relatori principali, Giancarlo Sturloni, noto esperto di comunicazione scientifica, ha fornito spunti interessanti sul valore della diffusione pubblica della conoscenza. “Comunicare non è un’opzione, ma una necessità” ha affermato durante il suo intervento, riportando il focus sull’urgenza di dar vita a una comunicazione efficace che renda la scienza più accessibile a tutti.
Il prof. Davide Monaco, Direttore del CIP³S, ha evidenziato come la comunicazione scientifica vada ben oltre la semplice divulgazione: “Essa rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità alla vita pubblica”. A queste riflessioni si è aggiunto il prof. Vittorio Scarano, coordinatore UniSA del progetto NEOLAiA, che ha ribadito la necessità di instaurare un dialogo continuo con la società. Ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale dell’Alleanza NEOLAiA nel promuovere inclusività, comunità e partecipazione diversificata.
Il ciclo formativo si è concluso con attività pratiche che hanno coinvolto i partecipanti in esercitazioni mirate a migliorare le modalità di comunicazione della ricerca. Si è posta particolare enfasi sull’adattamento dei messaggi a pubblici eterogenei attraverso format digitali e tradizionali. Iniziative come queste dimostrano l’impegno congiunto di costruire ponti tra il sapere accademico e il mondo esterno, contribuendo al progresso condiviso nella comprensione scientifica e culturale.
Con questa iniziativa, l’Ateneo ribadisce il suo impegno nell’ambito della Terza Missione universitaria, dedicata alla valorizzazione della ricerca al servizio della società. Inoltre, dà avvio a una serie più vasta di attività dei Citizen Science Talks, all’interno del progetto NEOLAiA. L'obiettivo è promuovere una cultura della comunicazione e dello scambio basata su consapevolezza, responsabilità e partecipazione.

