L'UNCEM Campania ha organizzato un incontro a Salerno con i Comuni esclusi dalla legge sulla montagna: l'appuntamento è stato fissato per giovedì 19 marzo alle ore 10 presso la sede ENBILAIF-UNCEM Campania di Salerno.
L'incontro servirà a discutere una possibile mobilitazione capace di unire diverse realtà regionali, con l'obiettivo di dare voce alle esigenze specifiche delle comunità montane. I lavori si preannunciano partecipati e animati. "Occorre evitare fratture e contrasti, garantendo che nessuno venga lasciato indietro. Non si escludono neppure eventuali azioni legali e ricorsi amministrativi per contrastare le decisioni prese," ha concluso Luciano. Il dibattito torna così a concentrarsi sulla legge che penalizzerebbe vari Comuni storicamente montani dell'Appennino meridionale.
UNCEM, legge sulla montagna: incontro a Salerno con i Comuni esclusi
"Ripartiremo dall'esito dei recenti incontri a livello ministeriale e regionale, insieme alle decisioni prese durante l'ultimo consiglio regionale di UNCEM Campania, al quale hanno partecipato tutti i presidenti delle Comunità Montane campane. È essenziale spostare il dibattito su un piano nazionale, sostenuto dalla nostra Regione e da UNCEM," ha dichiarato Enzo Luciano, presidente regionale di UNCEM Campania. Luciano ha convocato un incontro per giovedì 19 marzo alle ore 10 presso la sede ENBILAIF-UNCEM Campania di Salerno, dedicato ai Comuni esclusi dalla classificazione allegata alla recente legge sulla montagna. Si tratta della legge 131/25, pubblicata il 20 febbraio, che ha escluso numerosi Comuni, anche montani, da una classificazione ad essi originariamente destinata.L'incontro servirà a discutere una possibile mobilitazione capace di unire diverse realtà regionali, con l'obiettivo di dare voce alle esigenze specifiche delle comunità montane. I lavori si preannunciano partecipati e animati. "Occorre evitare fratture e contrasti, garantendo che nessuno venga lasciato indietro. Non si escludono neppure eventuali azioni legali e ricorsi amministrativi per contrastare le decisioni prese," ha concluso Luciano. Il dibattito torna così a concentrarsi sulla legge che penalizzerebbe vari Comuni storicamente montani dell'Appennino meridionale.

