La Costiera Amalfitana si conferma protagonista assoluta del ponte del Primo Maggio, ma insieme al boom turistico arriva anche l’incubo traffico. Le strade panoramiche della costa, già affollate nelle ore mattutine, si preparano a vivere una giornata critica dal punto di vista della viabilità, con flussi intensi di auto dirette sia verso le località balneari sia in uscita verso i principali snodi autostradali.
Picco nel pomeriggio: il rischio blocco sulla SS163
Il momento più delicato è atteso nel tardo pomeriggio, quando migliaia di visitatori inizieranno il rientro. Intorno alle ore 17:00 si prevede il massimo della congestione lungo la SS163 Amalfitana, con code e rallentamenti anche in direzione di:
- Vietri sul Mare
- Castellammare di Stabia
Il rischio concreto è quello di una vera e propria paralisi della circolazione, con lunghe attese e spostamenti a passo d’uomo.
Traffico e turismo: un equilibrio sempre più fragile
Il grande afflusso di turisti rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia locale, ma evidenzia ancora una volta le criticità infrastrutturali della Costiera.
Le strade strette e tortuose, unite all’elevato numero di veicoli, rendono complessa la gestione dei flussi, soprattutto nei giorni festivi e nei ponti primaverili.
Consigli utili per evitare il caos
Per chi deve rientrare, la raccomandazione è chiara: pianificare con attenzione gli spostamenti. Ecco alcune indicazioni pratiche:
- evitare la fascia oraria tra le 16:00 e le 19:00
- posticipare la partenza alle ore serali
- approfittare della permanenza per una cena o una passeggiata
La fascia più indicata resta quella dopo le 22:00, quando il traffico tende a diminuire sensibilmente.

