Terremoto societario alla Juve Stabia: estromesso il patron Guerri e nominato il nuovo Cda a Castellammare

Svolta ai vertici della Juve Stabia in seguito all'inchiesta giudiziaria coordinata dalla Procura di Napoli sul presupposto uso illecito dei crediti legati al Superbonus 110%.
Il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Napoli Nord per un valore di quasi 153 milioni di euro a carico dell'imprenditore 53enne Alfredo Guerri — diventato lo scorso luglio patron della compagine calcistica militare in Serie B — ha portato al cambio di governance della società acquirente Domus, detentrice dell'intero capitale sociale del club di Castellammare di Stabia.
Il rinnovato Cda guidato dal presidente Alfonso Morrone, affiancato dai tecnici Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, assume la gestione della società calcistica stabiese con l'obiettivo di garantire la continuità gestionale ed escludere ripercussioni sul cammino sportivo della squadra nel campionato cadetto.
Il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Napoli Nord per un valore di quasi 153 milioni di euro a carico dell'imprenditore 53enne Alfredo Guerri — diventato lo scorso luglio patron della compagine calcistica militare in Serie B — ha portato al cambio di governance della società acquirente Domus, detentrice dell'intero capitale sociale del club di Castellammare di Stabia.
Terremoto societario alla Juve Stabia: estromesso il patron Guerri
L'amministratore giudiziario Giovanni Montaperto ha disposto la decadenza del vecchio consiglio d'amministrazione e la contestuale insediamento di una nuova struttura di vertice.Il rinnovato Cda guidato dal presidente Alfonso Morrone, affiancato dai tecnici Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, assume la gestione della società calcistica stabiese con l'obiettivo di garantire la continuità gestionale ed escludere ripercussioni sul cammino sportivo della squadra nel campionato cadetto.




