Tensione politica a Battipaglia, giovedì il Consiglio Comunale decide le sorti della sindaca con il voto sulla sfiducia

Clima di forte attesa a Battipaglia per l'assise municipale fissata per giovedì primo ottobre 2026 alle ore 18:30, quando l'aula si riunirà per discutere e porre ai voti la mozione di sfiducia nei confronti della prima cittadina.
L'appuntamento istituzionale impone una verifica rigorosa sia sugli aspetti politici sia sulle prescrizioni del Testo Unico degli Enti Locali e del regolamento d'aula. La verifica preliminare riguarderà la sussistenza del numero legale per la costituzione dell'assemblea: ai sensi dell'articolo 38 del Tuel, il computo dei presenti esclude la figura del sindaco e prende a riferimento soltanto i ventiquattro consiglieri comunali assegnati alla città.
Qualora la prima cittadina scelga la via delle dimissioni preventive per anticipare l'esito dell'aula, l'articolo 53 del Tuel stabilisce che l'atto acquisterà efficacia e irrevocabilità soltanto dopo venti giorni dalla formalizzazione, arco temporale durante il quale la giunta e la presidenza mantengono intatte tutte le competenze operative prima del definitivo commissariamento prefettizio.
L'appuntamento istituzionale impone una verifica rigorosa sia sugli aspetti politici sia sulle prescrizioni del Testo Unico degli Enti Locali e del regolamento d'aula. La verifica preliminare riguarderà la sussistenza del numero legale per la costituzione dell'assemblea: ai sensi dell'articolo 38 del Tuel, il computo dei presenti esclude la figura del sindaco e prende a riferimento soltanto i ventiquattro consiglieri comunali assegnati alla città.
Tensione politica a Battipaglia, il Consiglio Comunale decide le sorti della sindaca
Nel merito della votazione, fermo restando che il documento oppositivo poggia già sul sostegno sottoscritto dai dodici rappresentanti della minoranza (superando la soglia iniziale dei due quinti previsti dalla legge), l'eventuale decadenza dell'amministrazione richiederà il raggiungimento della maggioranza assoluta. L'approvazione della mozione necessita perentoriamente di almeno tredici consensi favorevoli espressi mediante appello nominale e palese.Qualora la prima cittadina scelga la via delle dimissioni preventive per anticipare l'esito dell'aula, l'articolo 53 del Tuel stabilisce che l'atto acquisterà efficacia e irrevocabilità soltanto dopo venti giorni dalla formalizzazione, arco temporale durante il quale la giunta e la presidenza mantengono intatte tutte le competenze operative prima del definitivo commissariamento prefettizio.




