Il futuro dell'impianto sportivo "Giovanni Vitiello" di via Domenico Catalano approda finalmente sui banchi del Consiglio comunale di Scafati. Martedì 28 aprile, alle ore 18, l'Assise sarà chiamata a votare la dichiarazione di pubblico interesse sulla proposta di partenariato presentata dalla Football Club Scafatese. Il progetto, fortemente voluto dal patron Felice Romano e sostenuto dal sindaco Pasquale Aliberti, punta a trasformare radicalmente la struttura per proiettarla verso il professionismo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il sindaco Aliberti, che presenterà in aula anche il rimpasto di giunta nato dall'accordo tra Forza Italia e Fratelli d'Italia, ha difeso la scelta della gestione privata: «La società potrà operare più rapidamente rispetto alle procedure pubbliche», ha dichiarato, sottolineando come la visibilità nazionale del club richieda impianti all'altezza. La convenzione prevede l'uso esclusivo dei campi A e B per la Scafatese, ma apre anche a dieci eventi annui extra e iniziative sociali per disabili e minori. Nonostante i revisori dei conti abbiano sollevato alcune riserve tecniche su eventuali clausole di recesso, la maggioranza si presenta compatta verso l'approvazione, facendo leva sulla discrezionalità politica per regalare alla città una struttura d'avanguardia.
Stadio di Scafati, martedì la possibile svolta in Aula
L'operazione finanziaria e infrastrutturale è imponente: un investimento da 2,7 milioni di euro a fronte di una convenzione complessiva del valore di circa 5 milioni. Il piano di riqualificazione, analizzato con il supporto legale dell'esperto Giampiero Fortunato, prevede l'adeguamento dello stadio per l'omologazione alla Serie C (con standard estensibili alla B), portando la capienza totale a 2.717 posti. Tra gli interventi principali figurano la costruzione di una nuova tribuna "Distinti", una curva sud da 639 posti, un fabbricato dedicato alla stampa, torri faro a led e il rifacimento della copertura della tribuna centrale, il tutto salvaguardando la pista di atletica esistente.Il sindaco Aliberti, che presenterà in aula anche il rimpasto di giunta nato dall'accordo tra Forza Italia e Fratelli d'Italia, ha difeso la scelta della gestione privata: «La società potrà operare più rapidamente rispetto alle procedure pubbliche», ha dichiarato, sottolineando come la visibilità nazionale del club richieda impianti all'altezza. La convenzione prevede l'uso esclusivo dei campi A e B per la Scafatese, ma apre anche a dieci eventi annui extra e iniziative sociali per disabili e minori. Nonostante i revisori dei conti abbiano sollevato alcune riserve tecniche su eventuali clausole di recesso, la maggioranza si presenta compatta verso l'approvazione, facendo leva sulla discrezionalità politica per regalare alla città una struttura d'avanguardia.

