Sottopasso Racinaro a Salerno, Tommasetti attacca la giunta De Luca: "Interventi a pochi giorni dall'inaugurazione, servono chiarezza e sicurezza"

Critiche e polemiche politiche a Salerno attorno alla gestione del nuovo sottopasso Racinaro, l'arteria viaria inaugurata lo scorso 15 settembre per raccordare viale Moscati, via Dalmazia e via Santi Martiri Salernitani. A sollevare perplessità è il docente universitario ed ex Rettore dell'Ateneo salernitano, Aurelio Tommasetti, che ha censurato la necessità di eseguire correzioni all'asfalto, alla segnaletica e ai dissuasori di velocità a distanza di poche settimane dal taglio del nastro.
Di fronte a un'opera pubblica dal valore finanziario annunciato di 3,755 milioni di euro, Tommasetti ha sollecitato la massima trasparenza in merito all'efficienza delle pompe idrovore per scongiurare rischi di allagamento in caso di precipitazioni intense, chiedendo di specificare l'eventuale presenza di costi aggiuntivi per le modifiche in corso e a chi debba imputarsene l'onere economico.
Sottopasso Racinaro a Salerno, Tommasetti attacca la giunta De Luca
L'esponente politico ha chiesto formali chiarimenti all'amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo De Luca circa i collaudi tecnici e le verifiche preventive effettuate prima dell'apertura del cantiere al traffico cittadino, puntando i riflettori in particolare sui dispositivi di prevenzione e gestione delle acque piovane.Di fronte a un'opera pubblica dal valore finanziario annunciato di 3,755 milioni di euro, Tommasetti ha sollecitato la massima trasparenza in merito all'efficienza delle pompe idrovore per scongiurare rischi di allagamento in caso di precipitazioni intense, chiedendo di specificare l'eventuale presenza di costi aggiuntivi per le modifiche in corso e a chi debba imputarsene l'onere economico.




