Sgombero di un immobile di proprietà del comune di Angri: le forze dell'ordine hanno eseguito l'operazione nella giornata di ieri, mercoledì 11 marzo. Lo riporta SalernoToday. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, insieme alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale di Angri
L'operazione
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, insieme alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale di Angri. Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un’ordinanza comunale che dispone lo sgombero dell’immobile e il ritorno della struttura nel patrimonio dell’ente. Con il provvedimento, all’uomo sono stati concessi sessanta giorni di tempo per lasciare l’abitazione. L’immobile, una volta liberato, sarà destinato a finalità sociali. Se allo scadere del termine la casa non dovesse essere restituita al Comune, l’ente potrà richiedere lo sgombero con l’impiego della forza pubblica tramite la Prefettura, oppure procedere con l’addebito di un canone per occupazione abusiva di un immobile comunale.
Angri, sgombero di un immobile di proprietà del Comune
Eseguita ieri mattina, mercoledì 11 marzo, un'operazione delle forze dell’ordine ad Angri, in via Pontone Seconda, che consisteva in una immissione di un immobile occupato, nelle disponibilità del Comune. Secondo quanto previsto da un provvedimento della procura di Nocera Inferiore.L'operazione
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, insieme alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco e alla Polizia Locale di Angri. Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a un’ordinanza comunale che dispone lo sgombero dell’immobile e il ritorno della struttura nel patrimonio dell’ente. Con il provvedimento, all’uomo sono stati concessi sessanta giorni di tempo per lasciare l’abitazione. L’immobile, una volta liberato, sarà destinato a finalità sociali. Se allo scadere del termine la casa non dovesse essere restituita al Comune, l’ente potrà richiedere lo sgombero con l’impiego della forza pubblica tramite la Prefettura, oppure procedere con l’addebito di un canone per occupazione abusiva di un immobile comunale.

