Scioperi, ottobre tra due mobilitazioni generali: ecco il calendario completo, dai trasporti alla scuola

Il mese di ottobre 2026 sarà caratterizzato da due scioperi generali, diverse agitazioni nel trasporto pubblico locale e tre appuntamenti particolarmente rilevanti per il comparto scolastico. Ecco il calendario completo.
Secondo quanto comunicato dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei, alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni: la riduzione del costo del carburante e dei prodotti alimentari, una revisione dell’attuale pressione fiscale, l’incremento delle retribuzioni per consentire alle famiglie di sostenere le spese quotidiane, un percorso finalizzato all’autonomia energetica per diminuire la dipendenza dall’estero e politiche capaci di favorire lo sviluppo delle imprese italiane, comprese quelle agricole.
Per il mondo della scuola è prevista inoltre un’astensione dal lavoro il 16 ottobre. La mobilitazione nazionale riguarderà docenti, dirigenti e personale Ata, sia a tempo indeterminato sia precario, ed è stata proclamata da Sisa per l’intera giornata. Tra le principali richieste figurano interventi sui salari, con una domanda di aumento del 20% delle retribuzioni per compensare gli effetti dell’inflazione, oltre alle problematiche legate al precariato.
Il primo appuntamento è fissato per il 3 ottobre a Genova, dove è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale di Amt, proclamato da Cub Trasporti. Per il servizio urbano l’astensione è prevista dall’inizio del turno alle 5.30, dalle 9.30 alle 17.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione del servizio. Per le linee extraurbane le fasce interessate saranno dall’avvio del servizio alle 6.00, dalle 9.00 alle 17.00 e dalle 20.00 alla fine del turno. Sulla linea ferroviaria Genova-Casella, invece, la protesta riguarderà le fasce dall’inizio del servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 fino al termine delle corse.
Una situazione differente potrebbe verificarsi con la successiva protesta, prevista tra il 12 e il 13 ottobre e rivolta ai lavoratori di Rfi in Sicilia. L’iniziativa, promossa da Uiltrasporti, inizierà alle 21.00 del 12 ottobre e terminerà alla stessa ora del giorno successivo.
Il giorno successivo, 10 ottobre, l’agitazione riguarderà Firenze, dove i dipendenti di Gest incroceranno le braccia per 24 ore nell’ambito dello sciopero proclamato da Cobas Lavoro Privato. Saranno comunque previste fasce di servizio garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00.
Sempre in Toscana va segnalato lo sciopero generale regionale proclamato dalla Cgil per l’intera giornata, che interesserà i comparti pubblici e privati con l’esclusione della scuola e del trasporto aereo. Il 12 ottobre sarà invece interessato il trasporto pubblico locale di Bari, con l’agitazione di Amtab proclamata da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl dalle 8.30 alle 12.30.
Sempre il 15 ottobre toccherà al trasporto pubblico locale di Foggia, gestito da Ataf, con uno sciopero proclamato da Faisa Cisal e Filt Cgil. Le fasce interessate saranno dalle 00.00 alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 fino alla conclusione del servizio.
Nella stessa giornata si fermerà anche il trasporto ferroviario delle merci in Lombardia. I lavoratori di Db Cargo Italia saranno interessati da un’agitazione dalle 00.00 alle 23.59, promossa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa Ferrovie.
Il 12 ottobre sono invece in programma due scioperi nazionali che interesseranno i dipendenti di Wind Tre per l’intero turno: uno promosso da Ugl e l’altro da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil. Sempre il 16 ottobre è prevista infine un’agitazione nazionale dei Vigili del Fuoco, dalle 10.00 alle 14.00, proclamata da Fp Cgil.
Scioperi, ottobre tra due mobilitazioni generali: ecco il calendario completo, dai trasporti alla scuola
Il mese di ottobre sarà caratterizzato da due scioperi generali, diverse agitazioni nel trasporto pubblico locale e tre appuntamenti particolarmente rilevanti per il comparto scolastico: il 2 e il 30 ottobre, giornate delle mobilitazioni generali, e il 16 ottobre, data dello sciopero nazionale di categoria. È questa la prima fotografia delle proteste previste nel corso del prossimo mese, che inizierà e terminerà con due astensioni nazionali di carattere generale, capaci di determinare disservizi per l’intera giornata in numerosi settori pubblici e privati, fatta eccezione per alcune categorie.2 ottobre: la prima mobilitazione generale
Il 2 ottobre è previsto il primo sciopero generale, proclamato dalla Csle con il sostegno di Fi-si. L’agitazione interesserà diversi comparti, tra cui ferrovie, limitatamente alla fascia 11.00-14.00, agricoltura e zootecnia, trasporto marittimo, amministrazioni locali, forze dell’ordine, scuola, vigilanza privata, sanità e settore metalmeccanico.Secondo quanto comunicato dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei, alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni: la riduzione del costo del carburante e dei prodotti alimentari, una revisione dell’attuale pressione fiscale, l’incremento delle retribuzioni per consentire alle famiglie di sostenere le spese quotidiane, un percorso finalizzato all’autonomia energetica per diminuire la dipendenza dall’estero e politiche capaci di favorire lo sviluppo delle imprese italiane, comprese quelle agricole.
30 ottobre: secondo sciopero generale
Un’altra giornata di mobilitazione nazionale è fissata per il 30 ottobre. Lo sciopero, proclamato dall’Usi Cit per 24 ore, coinvolgerà tutte le categorie, compreso il settore scolastico, mentre saranno esclusi i trasporti. La protesta è stata indetta in opposizione alla guerra e all’aumento delle spese destinate agli armamenti.Per il mondo della scuola è prevista inoltre un’astensione dal lavoro il 16 ottobre. La mobilitazione nazionale riguarderà docenti, dirigenti e personale Ata, sia a tempo indeterminato sia precario, ed è stata proclamata da Sisa per l’intera giornata. Tra le principali richieste figurano interventi sui salari, con una domanda di aumento del 20% delle retribuzioni per compensare gli effetti dell’inflazione, oltre alle problematiche legate al precariato.
16 ottobre: mobilitazione nazionale nel settore dei trasporti
Per quanto riguarda la mobilità, il calendario di ottobre comprende anche uno sciopero nazionale del trasporto aereo. A essere coinvolti saranno i lavoratori di Easyjet, interessati dalla protesta indetta da Usb Lavoro Privato per il 16 ottobre, dalle 00.00 alle 23.59. Più articolato è invece il quadro relativo al trasporto pubblico locale, interessato da numerose agitazioni distribuite sul territorio nazionale.Il primo appuntamento è fissato per il 3 ottobre a Genova, dove è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale di Amt, proclamato da Cub Trasporti. Per il servizio urbano l’astensione è prevista dall’inizio del turno alle 5.30, dalle 9.30 alle 17.00 e dalle 21.00 fino alla conclusione del servizio. Per le linee extraurbane le fasce interessate saranno dall’avvio del servizio alle 6.00, dalle 9.00 alle 17.00 e dalle 20.00 alla fine del turno. Sulla linea ferroviaria Genova-Casella, invece, la protesta riguarderà le fasce dall’inizio del servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 fino al termine delle corse.
8 ottobre: protesta in Sicilia
L’8 ottobre l’agitazione interesserà la Sicilia, con lo sciopero dei dipendenti di Fs Security programmato dalle 6.00 alle 22.00. La protesta è stata proclamata da Fast Confsal e Orsa Trasporti e, coinvolgendo una specifica categoria professionale, non determinerà necessariamente l’interruzione del servizio ferroviario regionale.Una situazione differente potrebbe verificarsi con la successiva protesta, prevista tra il 12 e il 13 ottobre e rivolta ai lavoratori di Rfi in Sicilia. L’iniziativa, promossa da Uiltrasporti, inizierà alle 21.00 del 12 ottobre e terminerà alla stessa ora del giorno successivo.
9 ottobre: disagi previsti nel trasporto milanese
Il 9 ottobre è prevista una giornata particolarmente complessa per il trasporto pubblico nell’area di Milano, con ripercussioni anche su Como e Monza Brianza. Sono due le astensioni dal lavoro annunciate dai dipendenti di Atm Milano e Net: una promossa da Confial Trasporti e l’altra da Ai Cobas. Le proteste potrebbero interessare la mobilità locale dall’inizio della giornata fino alla conclusione del servizio.Il giorno successivo, 10 ottobre, l’agitazione riguarderà Firenze, dove i dipendenti di Gest incroceranno le braccia per 24 ore nell’ambito dello sciopero proclamato da Cobas Lavoro Privato. Saranno comunque previste fasce di servizio garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00.
Sempre in Toscana va segnalato lo sciopero generale regionale proclamato dalla Cgil per l’intera giornata, che interesserà i comparti pubblici e privati con l’esclusione della scuola e del trasporto aereo. Il 12 ottobre sarà invece interessato il trasporto pubblico locale di Bari, con l’agitazione di Amtab proclamata da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl dalle 8.30 alle 12.30.
15 ottobre: nuove agitazioni nel trasporto locale
Tra il 15 e il 16 ottobre è previsto lo stop del trasporto marittimo nei porti di Napoli e Salerno. La protesta coinvolgerà i lavoratori dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale ed è stata indetta da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dalle 00.00 del 15 ottobre alle 23.59 del 16 ottobre.Sempre il 15 ottobre toccherà al trasporto pubblico locale di Foggia, gestito da Ataf, con uno sciopero proclamato da Faisa Cisal e Filt Cgil. Le fasce interessate saranno dalle 00.00 alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 fino alla conclusione del servizio.
Nella stessa giornata si fermerà anche il trasporto ferroviario delle merci in Lombardia. I lavoratori di Db Cargo Italia saranno interessati da un’agitazione dalle 00.00 alle 23.59, promossa da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa Ferrovie.
16 ottobre: mobilitazione nella scuola
Il 16 ottobre potrebbero verificarsi disagi anche nel trasporto pubblico napoletano. A essere interessata sarà Eav, per effetto dello sciopero proclamato da Confail Faisa dalle 19.30 alle 23.30.Le altre categorie coinvolte
Il calendario delle proteste di ottobre non riguarda esclusivamente scuola e trasporti. Sono infatti previste mobilitazioni anche in altri settori. Tra queste figura lo sciopero nazionale dei magistrati togati e onorari, proclamato da Nuova Magistratura Onoraria, con l’astensione dalle attività giudiziarie prevista dal 5 al 7 ottobre.Il 12 ottobre sono invece in programma due scioperi nazionali che interesseranno i dipendenti di Wind Tre per l’intero turno: uno promosso da Ugl e l’altro da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil. Sempre il 16 ottobre è prevista infine un’agitazione nazionale dei Vigili del Fuoco, dalle 10.00 alle 14.00, proclamata da Fp Cgil.




