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San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato celebra il Patrono: cerimonia solenne anche a Salerno

Carla Castellano
San Michele Arcangelo, la Polizia di Stato celebra il Patrono: cerimonia solenne anche a Salerno

Giornata di celebrazioni per la Polizia di Stato, che oggi, 29 settembre, ha ricordato in tutta Italia San Michele Arcangelo, Patrono del Corpo. Anche a Salerno si è svolto un momento solenne di raccoglimento e partecipazione, con una celebrazione religiosa nella Chiesa della Santissima Annunziata alla presenza delle principali autorità civili, militari e giudiziarie del territorio.

La Santa Messa è stata officiata da monsignor Alfonso Raimo, vescovo neoeletto della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Presenti il questore di Salerno Olimpia Abbate, il prefetto Francesco Esposito, i comandanti provinciali e i rappresentanti delle altre Forze dell’Ordine, insieme a esponenti della Magistratura e delle istituzioni.

Poliziotti, famiglie e Vittime del Dovere alla celebrazione

Alla funzione hanno partecipato anche rappresentanze del personale della Questura di Salerno, degli uffici delle Specialità della Polizia di Stato e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.

Presenti inoltre gli atleti dell’Associazione di Promozione Sociale ASD Salerno e i familiari delle Vittime del Dovere e dei Caduti in Servizio.

Ad accompagnare musicalmente la celebrazione è stato il violinista Daniele Gibboni, contribuendo alla solennità del momento.

La ricorrenza è stata anche occasione per ricordare il lavoro quotidiano svolto dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato nella tutela della sicurezza, della legalità e della convivenza civile, con un pensiero particolare rivolto a quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.

La celebrazione nazionale tra Duomo e Teatro alla Scala

La cerimonia nazionale si è svolta invece a Milano, prima nel Duomo e successivamente al Teatro alla Scala.

Alla celebrazione religiosa, officiata dall’arcivescovo metropolita Mario Delpini, hanno partecipato tra gli altri il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario Nicola Molteni, il capo della Polizia Vittorio Pisani, insieme ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e alle autorità locali.

La seconda parte della giornata ha coinvolto oltre 1.200 studenti delle scuole superiori di Milano e provincia, chiamati a confrontarsi con il personale della Polizia su sicurezza stradale e ferroviaria, cyber security, bullismo e rispetto delle diversità.

Musica, giovani e il titolo di “Poliziotto ad honorem”

Sul palco del Teatro alla Scala spazio anche alla musica, con il concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi. A presentare l’appuntamento sono stati Rudy Zerbi e Noemi, mentre si sono esibiti il soprano Maria Agresta, il tenore Vittorio Grigolo e il violinista Alessandro Quarta.

Nel corso della cerimonia il capo della Polizia ha conferito il titolo di “Poliziotto ad honorem” a Davide Simone Cavallo, rimasto gravemente ferito nel 2025 durante un’aggressione a Milano e successivamente distintosi per il gesto di perdono rivolto ai suoi aggressori.

Tra gli altri momenti della mattinata anche il monologo dell’attore Massimiliano Caiazzo.

Le iniziative nazionali sono state curate dall’Ufficio Comunicazione della Polizia di Stato, diretto da Domenico Cerbone, e si sono concluse con l’intervento del ministro Piantedosi.

San Michele Arcangelo, simbolo di protezione e giustizia

La festività del Patrono richiama simbolicamente i valori che accompagnano il servizio quotidiano della Polizia di Stato: protezione dei più deboli, contrasto all’illegalità, difesa della sicurezza e rispetto delle regole.

Anche la cerimonia di Salerno ha rappresentato quindi un momento di memoria, riflessione e vicinanza tra istituzioni, personale in servizio, famiglie e cittadini.

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