Salerno, tre infarti consecutivi e la corsa in ospedale: il paziente ringrazia Croce Bianca e Utic

Un mese dopo quei momenti drammatici, Vincenzo Di Donato ha scelto di affidare ai social un messaggio di gratitudine rivolto ai soccorritori della Croce Bianca di Salerno e al personale dell’Utic, l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.
Il 6 settembre l’uomo sarebbe stato colpito da tre infarti consecutivi, rendendo necessario un intervento immediato e una corsa contro il tempo verso l’ospedale.
Il ringraziamento ai soccorritori
Nel suo racconto, Di Donato ricorda soprattutto il ruolo di due operatori intervenuti sull’ambulanza, Gabriele e Giusy, ai quali attribuisce un contributo decisivo nei momenti più difficili.
L’uomo descrive quei minuti come una fase di grande paura, nella quale la prontezza del personale sanitario e la rapidità del trasferimento avrebbero fatto la differenza.
A Gabriele va il ringraziamento per la tempestività nella guida verso l’ospedale, mentre a Giusy il paziente riconosce professionalità, competenza e la capacità di trasmettere tranquillità durante il soccorso.
“Non avete fatto soltanto il vostro lavoro”
Nel messaggio pubblicato sui social, Vincenzo sottolinea come l’intervento ricevuto sia andato, dal suo punto di vista, oltre il semplice adempimento professionale.
“Non avete solo fatto il vostro lavoro. Mi avete salvato la vita”, scrive, mettendo in evidenza anche il valore umano dell’assistenza ricevuta durante il trasferimento.
Per Di Donato, quella tempestiva catena di soccorso gli ha consentito di tornare dalla propria famiglia e continuare a vivere il ruolo di marito, padre e nonno.
Il riconoscimento alla Croce Bianca e all’Utic
Il suo ringraziamento è rivolto non soltanto ai due operatori dell’ambulanza, ma anche all’intero personale della Croce Bianca e dell’Utic di Salerno, chiamato a gestire una situazione particolarmente delicata.
Una testimonianza che richiama l’attenzione sull’importanza del sistema dell’emergenza-urgenza e sul valore della preparazione professionale nei casi in cui ogni minuto può risultare determinante.

