Salerno, caos alla rotatoria dell’Arbostella: traffico congestionato e rallentamenti per tutto il giorno

Traffico intenso, auto in sosta irregolare e continui rallentamenti. La rotatoria dell’Arbostella, tra Parco Arbostella e Mariconda, si conferma uno dei punti più critici della viabilità nella zona orientale di Salerno.
Lo snodo raccoglie infatti i flussi provenienti da diverse direzioni e, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza, la circolazione diventa particolarmente difficoltosa. Negli ultimi mesi, però come riportato da SalernoNotizie, i rallentamenti non sembrano più limitati alle sole fasce di punta.
Salerno, traffico e sosta selvaggia alla rotatoria dell’Arbostella: snodo sempre più congestionato
La rotatoria mette in collegamento cinque arterie principali e una strada secondaria, convogliando il traffico proveniente da Mercatello, Pontecagnano Faiano, viale Verdi, via Tagliaferri e via Mauri. La presenza contemporanea di numerosi veicoli in ingresso e uscita finisce così per mettere sotto pressione l’intero nodo viario, con code e tempi di percorrenza più lunghi anche per brevi spostamenti.
A complicare ulteriormente la situazione è la presenza di auto lasciate in divieto di sosta e, in alcuni casi, in doppia o tripla fila. La sosta irregolare restringe la carreggiata e ostacola il normale deflusso dei veicoli. Un problema che assume particolare rilievo anche per il possibile transito dei mezzi di soccorso diretti verso l’ospedale San Leonardo.
Cantieri e modifiche alla viabilità
Nel corso dell’anno, il quadro è stato reso ancora più complesso da diversi interventi sulla viabilità. Cantieri, lavori sul cavalcavia della tangenziale e chiusure temporanee dovute a voragini o al deterioramento del manto stradale hanno avuto ripercussioni sull’intera zona.
Le modifiche hanno interessato anche il trasporto pubblico locale, con variazioni temporanee dei percorsi di alcune linee, tra cui il bus 12. Il risultato è una rotatoria costantemente sotto pressione, dove traffico intenso, sosta irregolare e numerosi flussi convergenti rendono la circolazione sempre più difficile. Per residenti e automobilisti, quella dell’Arbostella appare ormai come una criticità quotidiana e non più soltanto legata alle ore di punta.

