Fare chiarezza sul finanziamento, sull’iter amministrativo e sui tempi previsti per la realizzazione del nuovo Stadio Volpe e per il restyling dello Stadio Arechi di Salerno. È quanto chiede il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Celano, che ha scritto alla responsabile FSC Maria Somma e, per quanto di competenza, al responsabile Grandi Opere Fabrizio Manduca. Al centro della richiesta ci sono le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, il ruolo del CIPESS, la predisposizione del Piano Economico-Finanziario e la data effettiva di avvio dei lavori.
Salerno, Stadio Volpe e restyling dell’Arechi: Celano chiede chiarezza su fondi FSC, CIPESS e tempi dei lavori
L’iniziativa parte dalle informazioni emerse nel corso di un recente question time in Consiglio regionale. In quella sede, ricorda Celano, era stato spiegato che i fondi FESR inizialmente individuati non potevano essere utilizzati per la realizzazione dell’opera e che sarebbe stato quindi necessario ricorrere ai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione.
Secondo quanto riferito in quella risposta, le risorse risultavano stanziate e si attendeva entro la fine di luglio il parere definitivo del CIPESS, passaggio indicato come necessario per renderle concretamente utilizzabili.
Successivamente, però, il consigliere regionale evidenzia come siano emerse versioni differenti. Alcune notizie di stampa, riportando dichiarazioni di amministratori della città di Salerno, avrebbero sostenuto che il passaggio al CIPESS non fosse necessario. Altri articoli avrebbero invece riferito che la pratica relativa al finanziamento non sarebbe mai stata trasmessa al Comitato.
A complicare ulteriormente il quadro, secondo Celano, è arrivata anche la notizia di possibili rallentamenti legati alla necessità di predisporre il Piano Economico-Finanziario, con un conseguente congelamento delle risorse destinate all’intervento. Una situazione definita dal consigliere «contraddittoria» e tale da alimentare nuova incertezza su opere attese da anni dalla città.
Il nodo dei 140 milioni di euro
Celano chiede innanzitutto di sapere se le risorse FSC destinate al nuovo Stadio Volpe e al restyling dell’Arechi siano effettivamente stanziate e disponibili, con l’indicazione degli atti di programmazione o finanziamento.
Tra i quesiti figura anche l’ammontare esatto delle somme destinate agli interventi, con particolare riferimento ai circa 140 milioni di euro necessari per la realizzazione dei manufatti. Il consigliere domanda inoltre quali opere o interventi siano stati eventualmente definanziati, rimodulati o sostituiti per reperire le risorse FSC necessarie.
Chiesti chiarimenti sul ruolo del CIPESS
Un altro punto centrale riguarda il Comitato interministeriale. Celano vuole sapere se per l’utilizzo effettivo dei fondi FSC sia necessario un parere o una deliberazione del CIPESS e, in caso positivo, quale procedura debba essere seguita.
Viene chiesto inoltre se la pratica sia stata effettivamente trasmessa, in quale data e quale sia attualmente lo stato dell’istruttoria. L’obiettivo è capire se il procedimento si trovi già all’esame del CIPESS oppure se manchino ancora ulteriori adempimenti da parte della Regione o di altri soggetti istituzionali.
Risorse già vincolate o ancora inutilizzabili?
La richiesta di chiarimenti riguarda anche lo stato effettivo dei fondi. Celano domanda se le somme possano già essere considerate vincolate agli interventi oppure se, allo stato attuale, non siano ancora concretamente utilizzabili.
Lo stesso vale per il Piano Economico-Finanziario: il consigliere regionale chiede di sapere se la sua predisposizione costituisca un presupposto indispensabile per accedere ai fondi FSC, quale soggetto debba occuparsene e a che punto sia il relativo procedimento.
Lavori allo Stadio Volpe, resta il nodo della partenza
Infine, il consigliere torna sulla tempistica. Nel question time era stata prospettata l’ipotesi di un avvio dei lavori dello Stadio Volpe nel mese di ottobre. Celano chiede ora di conoscere quali siano, alla luce dell’attuale situazione amministrativa, finanziaria e progettuale, i tempi realmente prevedibili.
«È indispensabile fare piena chiarezza su una vicenda che interessa direttamente la città di Salerno e che si trascina ormai da anni», sottolinea il consigliere. La richiesta è quindi quella di ottenere risposte distinte per competenza, così da ricostruire con precisione lo stato delle risorse, gli adempimenti ancora necessari e il percorso verso l’apertura dei cantieri.

