Cronaca

De Luca in "missione istituzionale" a Firenze: Lanocita e Avella chiedono chiarimenti sulle spese sostenute dal Comune di Salerno

Martina Francione
De Luca in "missione istituzionale" a Firenze: Lanocita e Avella chiedono chiarimenti sulle spese sostenute dal Comune di Salerno

Una missione istituzionale del sindaco Vincenzo De Luca a Firenze finisce al centro dell’attenzione politica a Salerno. I consiglieri comunali Franco Massimo Lanocita, capogruppo di Avs, e Rino Avella chiedono chiarimenti sulla natura degli impegni previsti e, in particolare, sulle spese di pernottamento poste a carico del Comune.

La polemica nasce da una determina del dirigente agli Affari generali richiamata dai due consiglieri, nella quale sarebbe previsto un impegno di spesa per il soggiorno del sindaco a Firenze nei giorni 2, 3, 9 e 10 ottobre.

Salerno, missione di De Luca a Firenze: Avs chiede chiarimenti sulle spese sostenute dal Comune

Secondo quanto riportato da Lanocita e Avella, nella determina viene specificato che De Luca deve recarsi a Firenze per una «missione istituzionale» e che, per consentirne lo svolgimento, è necessario assicurare il pernottamento in una struttura alberghiera.

La somma indicata sarebbe pari a 1.200 euro per i pernottamenti, ai quali si aggiungerebbero 32 euro di tasse di soggiorno. I consiglieri evidenziano però che, nell’atto da loro richiamato, non sarebbe indicato nel dettaglio il contenuto della missione.

Il nodo della Leopolda

A sollevare l’interrogativo è anche la concomitanza con la Leopolda, la manifestazione organizzata da Italia Viva e Matteo Renzi, in programma a Firenze dal 2 al 4 ottobre 2026. La partecipazione di Vincenzo De Luca all’apertura della manifestazione del 2 ottobre è stata annunciata pubblicamente nei giorni scorsi.  

È su questo punto che Avs chiede chiarezza, senza sostenere che la missione coincida necessariamente con la partecipazione all’evento politico. «Se così fosse – dichiarano Lanocita e Avella – ci troveremmo dinanzi ad una violazione della legge in materia di missioni istituzionali, perché la partecipazione ad un’iniziativa prettamente politica o partitica non può essere spacciata come missione per funzioni istituzionali».

Avs: «Si chiarisca quale interesse del Comune viene rappresentato»

I due consiglieri richiamano l’articolo 84 del Testo unico degli enti locali e sostengono che, affinché un viaggio di un amministratore possa essere qualificato come missione istituzionale con spese a carico dell’ente, debba essere collegato a un interesse pubblico del Comune.

Lanocita e Avella citano, come esempi, la partecipazione a tavoli interistituzionali, incontri con ministeri o enti pubblici e iniziative direttamente legate alle funzioni dell’amministrazione comunale.

Da qui la richiesta di chiarire quali siano gli appuntamenti istituzionali previsti nelle date indicate dalla determina e quale sia il rapporto tra questi impegni e la presenza di De Luca alla Leopolda.

«Se a Firenze nei giorni indicati nella determina il sindaco De Luca non rappresenterà il Comune per gli eventi suddetti, ma parteciperà esclusivamente alla Leopolda allora le spese di viaggio e soggiorno deve pagarsele di tasca propria e non con i soldi dei contribuenti, senza gravare cioè sulle casse comunali già appesantite dai debiti e dal piano di rientro, come spesso egli stesso ricorda», concludono i due esponenti di Avs.

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