Come denuncia la Uiltrasporti nonostante i ripetuti solleciti e la diffida formale inviata lo scorso 15 aprile, la società INIBUS continua a trincerarsi dietro un silenzio inaccettabile lasciando i lavoratori ancora una volta senza stipendio.
"Ad oggi, nonostante le denunce effettuate, ai lavoratori non è stato accreditato lo stipendio e le buste paga continuano ad essere un miraggio." spiegano dalla Uiltrasporti. "L’azienda INIBUS ha assunto una posizione incomprensibile ignorando sistematicamente le richieste di confronto in barba alle corrette relazioni industriali e negando, soprattutto, la dignità ai propri dipendenti con la mancata corresponsione degli emolumenti previsti."
Per tali motivi, come Uiltrasporti, abbiamo attivato la prima fase della procedura di raffreddamento ai sensi della Legge 146/1990 e contestualmente proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale di INIBUS. La Uiltrasporti "non farà un solo passo indietro sulla vertenza, ai lavoratori va assicurato subito il sacrosanto diritto alla retribuzione. Ora basta, la pazienza ha un limite e quella dei lavoratori è finita" chiosa la Uiltrasporti.
Salerno, lavoratori della INIBUS ancora senza stipendio: la nota della Uiltrasporti
"Siamo di fronte ad un atteggiamento surreale e sprezzante delle più basilari regole del vivere civile, prima ancora che contrattuali – evidenzia la Uiltrasporti tramite il Coordinatore Provinciale di Salerno, Marco Vicinanza. "È inaccettabile che i lavoratori devono elemosinare il proprio salario dopo aver svolto regolarmente un servizio essenziale come quello scolastico.""Ad oggi, nonostante le denunce effettuate, ai lavoratori non è stato accreditato lo stipendio e le buste paga continuano ad essere un miraggio." spiegano dalla Uiltrasporti. "L’azienda INIBUS ha assunto una posizione incomprensibile ignorando sistematicamente le richieste di confronto in barba alle corrette relazioni industriali e negando, soprattutto, la dignità ai propri dipendenti con la mancata corresponsione degli emolumenti previsti."
Per tali motivi, come Uiltrasporti, abbiamo attivato la prima fase della procedura di raffreddamento ai sensi della Legge 146/1990 e contestualmente proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale di INIBUS. La Uiltrasporti "non farà un solo passo indietro sulla vertenza, ai lavoratori va assicurato subito il sacrosanto diritto alla retribuzione. Ora basta, la pazienza ha un limite e quella dei lavoratori è finita" chiosa la Uiltrasporti.

