Paura a Salerno, scooter in fiamme in via Santi Martiri: fumo nero, intervengono i Vigili del Fuoco. Valiante: "Necessario intervenire"

Attimi di tensione nel pomeriggio odierno, giovedì 1 ottobre, a Salerno dove uno scooter è andato in fiamme in via Santi Martiri. Dal rogo si è sprigionato un fumo denso e nero che ha allarmato i residenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Lo riporta SalernoNotizie.
Valiante ritiene che l’incendio dello scooter sia un segnale d’allerta che richiede di affrontare questioni oltre la segnaletica e il limite di velocità. “Gli eventi odierni dimostrano che le problematiche possono essere — auspichiamo di no — ben più gravi della semplice segnaletica”. Per questo motivo, chiedere interventi immediati dall'amministrazione comunale diventa necessario. Valiante richiede prima di tutto di considerare la chiusura temporanea del sottopasso al traffico, qualora le circostanze lo rendano necessario. La seconda richiesta concerne l’avvio di controlli "immediati" e ispezioni dettagliate sullo stato di conservazione e sulla sicurezza dell'opera, con lo scopo di garantire la riapertura, secondo Valiante, solo in caso di "reali garanzie di sicurezza per il pubblico". Durante il suo intervento, l'ex sindaco sottolinea anche l'importanza del coinvolgimento dell'ANSFISA, l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, sollecitando il Comune di Salerno a consultarsi con l'ente per le competenze necessarie alle verifiche. “Proteggere coloro che vivono e transitano nella nostra città non è solo una questione burocratica, è un dovere imprescindibile”, conclude Valiante.
Paura a Salerno, scooter in fiamme in via Santi Martiri: fumo nero, intervengono i Vigili del Fuoco. Valiante: "Necessario intervenire"
Attimi di tensione in via Santi Martiri a Salerno dove uno scooter è andato a fuoco. I Vigili del Fuoco sono intervenuti sul luogo per spegnere le fiamme e garantire la sicurezza dell'area circostante. Stando alle prime notizie, ancora da confermare, il veicolo avrebbe preso fuoco poco dopo aver lasciato il nuovo tunnel recentemente aperto. Presenti anche le autorità competenti che stanno lavorando per ricostruire i fatti e determinare le cause dell'incendio.Le dichiarazioni
Gianfranco Valiante, precedente sindaco di Baronissi e già consigliere a livello comunale e regionale, si esprime in merito all'incidente, definendo l'evento "un chiaro segnale di un'emergenza seria" in un post sui social media. "Per fortuna non è accaduto all'interno", evidenzia Valiante, richiamando le segnalazioni riguardanti le condizioni del sottopasso. L'ex sindaco della Valle dell'Irno menziona anche l'iniziativa dell’Associazione Ottantaquattrocento, che proprio domenica scorsa aveva esortato il Comune di Salerno a rivedere il limite di velocità di 50 chilometri orari, giudicato dall’associazione non adeguato alle caratteristiche della struttura.Valiante ritiene che l’incendio dello scooter sia un segnale d’allerta che richiede di affrontare questioni oltre la segnaletica e il limite di velocità. “Gli eventi odierni dimostrano che le problematiche possono essere — auspichiamo di no — ben più gravi della semplice segnaletica”. Per questo motivo, chiedere interventi immediati dall'amministrazione comunale diventa necessario. Valiante richiede prima di tutto di considerare la chiusura temporanea del sottopasso al traffico, qualora le circostanze lo rendano necessario. La seconda richiesta concerne l’avvio di controlli "immediati" e ispezioni dettagliate sullo stato di conservazione e sulla sicurezza dell'opera, con lo scopo di garantire la riapertura, secondo Valiante, solo in caso di "reali garanzie di sicurezza per il pubblico". Durante il suo intervento, l'ex sindaco sottolinea anche l'importanza del coinvolgimento dell'ANSFISA, l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, sollecitando il Comune di Salerno a consultarsi con l'ente per le competenze necessarie alle verifiche. “Proteggere coloro che vivono e transitano nella nostra città non è solo una questione burocratica, è un dovere imprescindibile”, conclude Valiante.




