Cronaca

Salerno, il mistero della scomparsa di Enza Basso: dopo 19 anni senza verità avviato l’iter per morte presunta

Martina Francione
Salerno, il mistero della scomparsa di Enza Basso: dopo 19 anni senza verità avviato l’iter per morte presunta
Enza Basso

Diciannove anni senza una risposta, senza una traccia certa e senza sapere cosa sia realmente accaduto. I figli di Vincenza “Enza” Basso, scomparsa il 12 luglio 2007 dalla sua abitazione di Cappelle, a Salerno, hanno avviato la procedura per ottenere la dichiarazione di morte presunta. Lo riporta La Città di Salerno. 

Salerno, Enza Basso scomparsa da 19 anni: avviato l’iter per  morte presunta

A promuovere l’iter sono stati Salvatore, Dante e Maria Luisa Memoli. Il provvedimento disposto dal Tribunale rappresenta il passaggio necessario per definire una situazione rimasta sospesa per quasi due decenni anche sotto il profilo giuridico e patrimoniale.

La normativa consente ai familiari di una persona scomparsa di chiedere la dichiarazione di morte presunta trascorsi dieci anni dall’ultima notizia. Il Tribunale di Salerno ha fissato un termine di sei mesi durante il quale potranno ancora emergere eventuali informazioni sul destino della donna. In assenza di novità, una sentenza potrà indicare ufficialmente come data della morte il 12 luglio 2007, consentendo così di chiudere la condizione di assenza e procedere con la successione.

La scomparsa di Enza Basso insieme al giovane badante

Quando sparì, Enza Basso aveva 76 anni. Con lei si persero anche le tracce del suo badante, un ragazzo indiano di 22 anni conosciuto come Sonu. Dall’abitazione non emersero elementi che facessero pensare a una partenza programmata o precipitosa: non furono trovati segni di effrazione, valigie preparate né risultarono prelievi anomali. Nessuno, inoltre, avanzò mai una richiesta di riscatto.

Nella fase iniziale delle indagini l’attenzione si concentrò sul giovane badante. Tra le ipotesi prese in considerazione ci furono quella di un sequestro e quella di un allontanamento volontario terminato tragicamente.

Con il passare degli anni, però, anche Sonu è rimasto irreperibile e non è mai stato rintracciato in alcun Paese. Una circostanza che ha lasciato spazio anche all’ipotesi che il giovane possa essere stato vittima della stessa azione criminale che avrebbe coinvolto Enza Basso.

Diciannove anni di indagini senza una verità

Negli anni le indagini hanno seguito diverse piste, senza arrivare a una soluzione. Appelli televisivi, ricompense e riaperture dell’inchiesta non sono riusciti a fare luce sulla scomparsa. Il caso è arrivato anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, ma nessuna delle segnalazioni raccolte ha consentito di ricostruire con certezza cosa sia accaduto quel 12 luglio 2007.

Ora, dopo quasi vent’anni, per i familiari si apre il passaggio più doloroso e definitivo sul piano legale, mentre sul destino di Enza Basso e del giovane Sonu resta ancora un interrogativo senza risposta.

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