All’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno si ricorre all’auto-convenzionamento per fronteggiare la carenza di personale medico, in particolare nei reparti più esposti all’emergenza. La misura, attiva fino al prossimo 30 giugno, consentirà di garantire la copertura dei turni e il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza.
Pronto soccorso sotto pressione
Tra le aree maggiormente in difficoltà figurano i pronto soccorso, soprattutto quello del presidio di via San Leonardo, dove si registra il maggiore afflusso di pazienti.
La mancanza di medici sta mettendo a dura prova l’organizzazione interna, rendendo necessario un intervento immediato per evitare criticità nel servizio sanitario.
Straordinari per il personale in servizio
Per sopperire alla carenza di organico, i medici già in servizio saranno chiamati a effettuare prestazioni aggiuntive, lavorando oltre l’orario ordinario. Questa soluzione permetterà non solo di coprire i turni scoperti, ma anche di contribuire alla riduzione delle liste d’attesa.
L’operazione comporterà un impegno economico significativo: il costo stimato per i tre mesi di applicazione supera i 2,5 milioni di euro.
Una cifra importante, necessaria però per assicurare la continuità delle cure in una fase delicata per il sistema sanitario locale.

