Come emerso da un report apparso su "La Città", quotidiano oggi in edicola, al settimo piano del corpo C-D dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno esisterebbe un’area non indicata nella segnaletica destinata al pubblico dove sarebbero stati rinvenuti giacigli di fortuna.
Criticità al Ruggi di Salerno: scoperti bivacchi in un'area "nascosta" del settimo piano
I percorsi per l’utenza si fermano formalmente al sesto piano, dove è collocato il reparto di Pediatria. Tuttavia, proseguendo tramite ascensore o scale, si raggiunge un livello superiore poco frequentato e non chiaramente segnalato. Proprio in questo spazio, descritto come isolato e difficilmente visibile, sarebbero stati rinvenuti giacigli di fortuna.
Coperte e lenzuola riconducibili alla struttura ospedaliera farebbero pensare a un utilizzo dell’area come riparo temporaneo. Secondo le ricostruzioni, alcune persone, tra cui una giovane coppia, avrebbero trovato rifugio nel piano superiore, dove sarebbe stata allestita anche una seconda brandina poco distante.
Un caso che apre interrogativi
La situazione solleva interrogativi sulla gestione degli spazi interni dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno e sui controlli all’interno della struttura sanitaria.
L'appello di Polichetti
In merito alla vicenda è intervenuto anche il responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, Mario Polichetti, che ha chiesto un’immediata assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni competenti.«Non si può tollerare che in un presidio sanitario si entri e si esca liberamente, che esistano reparti fantasma occupati abusivamente e che il personale lavori in condizioni di rischio costante. Qui non parliamo di disservizi, ma di una situazione fuori controllo che richiede interventi immediati e drastici». ha dichiarato.
«Alla luce di quanto emerso, ritengo inevitabili e non più rinviabili le dimissioni immediate dei vertici del Ruggi, i dottori Sergio Russo e Luigi Memoli. Quando un ospedale perde il controllo dei propri spazi e della sicurezza interna, significa che la governance ha fallito». ha aggiunto.

