Dopo l’esito del referendum sulla Giustizia, che ha sancito la vittoria del “No”, a Napoli si sono registrati momenti di festa tra i magistrati. Nella saletta dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm) del tribunale partenopeo, una cinquantina di toghe si è riunita per celebrare il risultato.
Referendum Giustizia, vince il "No": a Napoli i magistrati festeggiano con cori e brindisi
Tra bottiglie di champagne e cori, i magistrati presenti hanno festeggiato l’esito del voto. Nella sala sono riecheggiate anche le note di “Bella ciao”, intonate dai presenti come simbolo della vittoria del “No”.
Tra i magistrati presenti figura il Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, tra i più attivi nel dibattito sulla riforma della Giustizia e protagonista di un confronto acceso con il ministro Carlo Nordio. Presente anche Ettore Ferrara, presidente del comitato napoletano per il “No” dell’Anm. Assente invece il procuratore Nicola Gratteri, che ha proseguito la propria attività lavorativa senza prendere parte ai festeggiamenti e senza rilasciare dichiarazioni.
La posizione di Romanelli
''Episodi come quello accaduto a Napoli li valuto con molto rammarico perché da avvocato mi aspetterei un'altra postura istituzionale dalla magistratura che deve dimostrare sempre il proprio senso delle istituzioni e la propria capacità di presentarsi come un corpo che garantisce tutti i cittadini al di là delle divisioni politiche''. Questo il commento di Rinaldo Romanelli, segretario dell'Unione delle Camere Penali Italiane e segretario del Comitato Camere penali riportato dall'Adnkronos.

