Ragazza accoltellata nel centro storico di Salerno, il 57enne resta in silenzio davanti al Gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere Costantino Puopolo, il 57enne di Ariano Irpino fermato nell’ambito dell’inchiesta sull’accoltellamento della giovane avvenuto lo scorso 23 settembre nel centro storico di Salerno. L’udienza di convalida del fermo si è svolta questa mattina, con l’indagato collegato dal carcere di Ariano Irpino.
Puopolo, assistito dall’avvocato Domenico Carchia, è comparso davanti al Gip del Tribunale di Benevento Roberto Nuzzo. Presente anche il sostituto procuratore Olimpia Anzalone.
La scelta di non rispondere
Il 57enne ha deciso di non rendere dichiarazioni nel corso dell’interrogatorio. Una scelta che, secondo quanto spiegato dal suo difensore, sarebbe legata alla necessità di esaminare con maggiore attenzione gli atti dell’indagine, messi a disposizione della difesa poco prima dell’udienza.
Nel confronto con il proprio legale, l’uomo avrebbe comunque ribadito la propria estraneità ai fatti contestati.
Puopolo è ritenuto dagli investigatori il presunto responsabile dell’aggressione ai danni della ragazza, ma ogni responsabilità dovrà essere accertata nel prosieguo del procedimento giudiziario.
La Procura chiede la custodia cautelare in carcere
Nel corso dell’udienza, il pubblico ministero ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere. La difesa si è opposta alla richiesta.
Spetterà ora al Gip pronunciarsi sia sulla convalida del fermo sia sull’eventuale misura cautelare da applicare al 57enne.
L’aggressione del 23 settembre
L’inchiesta riguarda l’accoltellamento avvenuto nel centro storico di Salerno lo scorso 23 settembre. Dopo giorni di indagini, analisi delle immagini di videosorveglianza e ricerche, gli investigatori erano arrivati all’individuazione del 57enne ad Ariano Irpino.
Il procedimento prosegue ora davanti all’autorità giudiziaria, mentre la difesa si prepara a esaminare nel dettaglio il materiale investigativo raccolto.

