Il Foggia tenta il tutto per tutto per la sfida contro la Salernitana, cambio di allenatore e ritorno di Enrico Barilari per i rossoneri. Si tratta del quarto cambio di guida tecnica stagionale per i satanelli, partiti con lo storico ex granata Delio Rossi.
Per fare ciò, la società ha tentato una mossa quasi disperata. Esonerato Michele Pazienza, arrivato solo dieci partite fa e ritorno di Enrico Barilari, che aveva già guidato il club tra novembre e febbraio. La stagione era partita sotto la guida di Delio Rossi; poi Barilari, le sole due partite di Cangelosi e infine Pazienza. Ora tocca nuovamente a Barilari, che dovrà rinunciare allo squalificato Romeo.
Anche la Salernitana però lotta ancora per un obiettivo. Si tratta del terzo posto in classifica, utile per saltare due turni dei playoff. I granata dovranno provare a tenere dietro Cosenza (a pari punti ma sfavorita negli scontri diretti) e Casertana, scivolata a -1 con la sconfitta di Latina.
Foggia - Salernitana cambio allenatore, nuovamente Barilari sulla panchina rossonera
Attorno al Foggia in questo momento c'è una vera e propria polveriera. Il club rischia seriamente la retrocessione in Serie D: la classifica direbbe zona playout, ma gli attuali nove punti di distacco dal Giugliano porterebbero alla discesa diretta in D. L'unico modo per raggiungere il salvagente dello spareggio diventa quindi non perdere contro la Salernitana e sperare nella sconfitta dei gialloblu contro la Casertana, portando così il distacco a otto punti o meno.Per fare ciò, la società ha tentato una mossa quasi disperata. Esonerato Michele Pazienza, arrivato solo dieci partite fa e ritorno di Enrico Barilari, che aveva già guidato il club tra novembre e febbraio. La stagione era partita sotto la guida di Delio Rossi; poi Barilari, le sole due partite di Cangelosi e infine Pazienza. Ora tocca nuovamente a Barilari, che dovrà rinunciare allo squalificato Romeo.
Anche la Salernitana però lotta ancora per un obiettivo. Si tratta del terzo posto in classifica, utile per saltare due turni dei playoff. I granata dovranno provare a tenere dietro Cosenza (a pari punti ma sfavorita negli scontri diretti) e Casertana, scivolata a -1 con la sconfitta di Latina.

