Cronaca

Pontecagnano, la street art si trasforma in una caccia al tesoro con “Urban InSerra”

Alessia Benincasa
Pontecagnano, la street art si trasforma in una caccia al tesoro con “Urban InSerra”
Domenica 11 ottobre, a Pontecagnano Faiano, si terrà “Urban InSerra – Caccia al tesoro della Street Art” organizzata dall’Ecomuseo dei Picentini APS insieme ad APS Avalon e Pro Loco Gli Etruschi di Frontiera.

Pontecagnano, la street art si trasforma in una caccia al tesoro con “Urban InSerra”

Osservare la città da una prospettiva inedita, orientandosi attraverso una cartina, individuando figure e particolari celati lungo vie e quartieri, fino a rendersi conto che le pareti urbane possono raccontare molto più di quanto appaia a un primo sguardo.È questo il cuore di “Urban InSerra – Caccia al tesoro della Street Art”, manifestazione prevista per domenica 11 ottobre 2026 a Pontecagnano Faiano e organizzata dall’Ecomuseo dei Picentini APS insieme ad APS Avalon e Pro Loco Gli Etruschi di Frontiera. L’iniziativa rientra nel progetto Urban InSerra, dedicato alla valorizzazione dei murales firmati dal collettivo inSerra e presenti sia nel centro abitato sia nelle frazioni di Pontecagnano Faiano. Si tratta di un patrimonio di espressioni artistiche contemporanee che il progetto vuole rendere maggiormente conosciuto, fruibile e interpretabile, facendone un autentico percorso culturale in grado di unire arte, luoghi e cittadini.

Dal 2014 il collettivo inSerra opera in Italia e fuori dai confini nazionali e ha fatto dell’anonimato una componente distintiva della propria attività, puntando a eliminare le separazioni tra chi crea, ciò che viene realizzato e il territorio, così da rendere facilmente comprensibili i contenuti sociali trasmessi attraverso la street art. In più circostanze, gli artisti di inSerra hanno rielaborato opere di Banksy, calandole nella realtà campana e inserendo elementi legati al territorio. Da questa caratteristica prende forma la proposta di trasformare la ricerca delle opere in un’attività condivisa e divertente. “Urban InSerra – Caccia al tesoro della Street Art” sarà infatti molto più di una semplice escursione: i partecipanti saranno impegnati in una competizione tra squadre attraverso le strade cittadine. Il ritrovo è stabilito per le 9.30 all’ex Tabacchificio Centola, dove saranno illustrati i contenuti dell’iniziativa e verranno costituite due formazioni miste, composte da adulti e bambini. A ogni partecipante verrà consegnata una mappa con il percorso da seguire e le immagini dei murales da rintracciare durante l’attività.

A seguire i gruppi saranno una storica dell’arte e i referenti della Pro Loco. Ogni volta che sarà riconosciuta una delle opere indicate, la guida ne presenterà peculiarità e contenuti, stimolando i presenti a discutere sulle diverse chiavi di lettura. La formula della caccia al tesoro assume così anche una funzione educativa nei confronti del patrimonio cittadino: la dimensione ludica incoraggia l’interesse e l’esplorazione, mentre l’analisi dei murales consente di approfondire i temi sociali e culturali espressi dalla street art negli spazi pubblici.

La conclusione dell’attività è fissata alle 12.30 in Piazza Risorgimento, sede delle premiazioni e dell’estrazione dei premi offerti dagli esercizi commerciali locali. Durante ogni itinerario sarà inoltre organizzata una pausa nel corso della quale sarà possibile assaggiare gratuitamente una specialità artigianale del territorio.

La mattinata verrà inoltre immortalata mediante filmati e testimonianze raccolte tra i partecipanti dagli operatori di Midnite Club Studio. Il materiale prodotto sarà utilizzato per realizzare un documentario e ulteriori contenuti multimediali.

Un’iniziativa che da Pontecagnano punta a coinvolgere l’intero territorio dei Picentini

La caccia al tesoro costituisce una delle prime esperienze pubbliche attraverso cui viene presentato un progetto di più ampio respiro. Urban InSerra nasce infatti come sperimentazione, con Pontecagnano Faiano individuata come prima tappa di un modello destinato, potenzialmente, a essere esteso agli altri nove centri appartenenti all’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, nei quali sono già presenti realtà legate alla creatività urbana, alla street art, ai graffiti e al muralismo contemporaneo.

La finalità è sviluppare nel tempo un sistema dedicato alla conoscenza e alla fruizione della street art tramite tour a piedi, percorsi tematici, incontri, convegni, attività laboratoriali, pubblicazioni e supporti cartografici. L’iniziativa mira quindi a fare dei murales non più soltanto componenti del paesaggio cittadino, ma elementi capaci di definire l’identità dei luoghi e diventare attrattori culturali, raccontando la città e sostenendo una modalità di turismo basata sull’esperienza e sulla partecipazione. L’arte urbana viene così interpretata non esclusivamente come manifestazione creativa, ma anche quale possibile leva per la rigenerazione sociale e culturale, la formazione, il coinvolgimento dei cittadini e il rafforzamento del legame con il territorio.

In tale scenario, un’importanza particolare viene attribuita alla popolazione locale, coinvolta anche attraverso le Mappe di Comunità, che hanno contribuito alla costruzione del percorso e alla selezione dei lavori artistici presenti nell’area. La volontà è mettere a disposizione degli abitanti strumenti utili a individuare e comprendere un patrimonio urbano spesso quotidianamente osservato, ma non sempre realmente conosciuto nelle sue caratteristiche e nei suoi significati.

“La conoscenza del territorio è lo strumento fondamentale per il suo corretto sviluppo culturale, turistico ed economico” rappresenta il valore guida dell’iniziativa, pensata per creare occasioni in cui la comunità possa assumere un ruolo attivo nella scoperta e nella promozione delle proprie risorse. La sfida è proporre esperienze collettive e partecipate capaci di accrescere la consapevolezza del patrimonio cittadino.

L’appuntamento è quindi fissato a domenica 11 ottobre, quando per una mattinata Pontecagnano diventerà un’enorme cartografia da percorrere e le sue pareti si trasformeranno in una serie di tracce da individuare, osservare e comprendere.
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