Prevenzione, informazione e ricerca a Pontecagnano: ritorna il Premio “Roberto Marcolongo”, Annalisa Minetti sarà la madrina

Prevenzione, informazione e ricerca saranno i temi principali della sedicesima edizione del Premio nazionale “Professore Roberto Marcolongo”, prevista per sabato 3 ottobre tra il Piazzale delle Tabacchine e l’Auditorium Centola di Pontecagnano Faiano.
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Malattie Reumatiche Croniche A.P.S., è inserita nel programma di appuntamenti legati alla Giornata mondiale del malato reumatologico. Per l’edizione 2026 è stata scelta come madrina Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica, che riceverà un riconoscimento per i risultati ottenuti nel campo artistico e sportivo.
Le attività prenderanno il via alle 9 presso il Piazzale delle Tabacchine, dove fino alle 12.30 sarà possibile per cittadini e nuclei familiari effettuare controlli medici e screening senza costi. Sarà presente anche uno spazio informativo finalizzato a fornire indicazioni sulle malattie reumatologiche e a supportare i pazienti nell’orientamento. L’organizzazione delle attività avverrà con il supporto della Croce Rossa Italiana.
A partire dalle 14.30, invece, l’Auditorium Centola accoglierà l’appuntamento “Medici a confronto”, dedicato alla presentazione e all’analisi dei dati emersi da una ricerca nazionale realizzata attraverso il coinvolgimento di specialisti, persone affette da patologie e caregiver, con la collaborazione di You Emergency. La conduzione dei lavori sarà affidata a Francesco Ciccia, Massimo Triggiani e Lorenzo La Manna.
«Il Premio non vuole essere esclusivamente un riconoscimento rivolto alle competenze professionali e alle qualità umane, ma intende soprattutto valorizzare la voce delle persone che affrontano quotidianamente una patologia reumatologica», spiega Lorenzo La Manna, presidente di A.Ma.Re.C. A.P.S. e promotore dell’evento. L’intento, aggiunge, è fare in modo che le esperienze vissute direttamente da pazienti e familiari diventino una forma di impegno condiviso insieme a professionisti sanitari e istituzioni.
La parte istituzionale avrà inizio alle 17.30, con una presentazione fotografica dedicata alle patologie reumatologiche realizzata da Olga Mazzarella. Successivamente interverranno esponenti dell’amministrazione comunale, dell’Ordine dei medici, dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e del sistema sanitario regionale.
Alle 18.15 il dibattito si sposterà sulle esigenze legate all’assistenza e sulle difficoltà segnalate da pazienti, familiari che li assistono e professionisti, con l’obiettivo di portare all’attenzione dei responsabili della sanità alcune proposte operative.
La consegna dei premi è prevista dalle 18.45. Il riconoscimento alla carriera nel settore della Reumatologia sarà assegnato a Vittorio Modena, mentre il premio dedicato alla ricerca sarà attribuito a Gemma Lepri. Il riconoscimento per il contributo artistico andrà invece al pittore Antonio Nocera.
Ad Annalisa Minetti verrà tributato un riconoscimento per il suo percorso tra musica e sport paralimpico, iniziato con il successo ottenuto al Festival di Sanremo nel 1998 e proseguito con importanti risultati nelle competizioni sportive, diventando anche una testimonianza di inclusione, determinazione e ripartenza. Le letture saranno curate da Milva Carrozza. Michela Perrotta guiderà il confronto, mentre la direzione artistica dell’evento sarà affidata a Michele Carucci.
Prevenzione, informazione e ricerca a Pontecagnano: ritorna il Premio “Roberto Marcolongo”, Annalisa Minetti sarà la madrina
Prevenzione, informazione e ricerca saranno i temi principali della sedicesima edizione del Premio nazionale “Prof. Roberto Marcolongo”, prevista per sabato 3 ottobre tra il Piazzale delle Tabacchine e l’Auditorium Centola di Pontecagnano Faiano.L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Malattie Reumatiche Croniche A.P.S., è inserita nel programma di appuntamenti legati alla Giornata mondiale del malato reumatologico. Per l’edizione 2026 è stata scelta come madrina Annalisa Minetti, cantante e atleta paralimpica, che riceverà un riconoscimento per i risultati ottenuti nel campo artistico e sportivo.
Le attività prenderanno il via alle 9 presso il Piazzale delle Tabacchine, dove fino alle 12.30 sarà possibile per cittadini e nuclei familiari effettuare controlli medici e screening senza costi. Sarà presente anche uno spazio informativo finalizzato a fornire indicazioni sulle malattie reumatologiche e a supportare i pazienti nell’orientamento. L’organizzazione delle attività avverrà con il supporto della Croce Rossa Italiana.
A partire dalle 14.30, invece, l’Auditorium Centola accoglierà l’appuntamento “Medici a confronto”, dedicato alla presentazione e all’analisi dei dati emersi da una ricerca nazionale realizzata attraverso il coinvolgimento di specialisti, persone affette da patologie e caregiver, con la collaborazione di You Emergency. La conduzione dei lavori sarà affidata a Francesco Ciccia, Massimo Triggiani e Lorenzo La Manna.
«Il Premio non vuole essere esclusivamente un riconoscimento rivolto alle competenze professionali e alle qualità umane, ma intende soprattutto valorizzare la voce delle persone che affrontano quotidianamente una patologia reumatologica», spiega Lorenzo La Manna, presidente di A.Ma.Re.C. A.P.S. e promotore dell’evento. L’intento, aggiunge, è fare in modo che le esperienze vissute direttamente da pazienti e familiari diventino una forma di impegno condiviso insieme a professionisti sanitari e istituzioni.
La parte istituzionale avrà inizio alle 17.30, con una presentazione fotografica dedicata alle patologie reumatologiche realizzata da Olga Mazzarella. Successivamente interverranno esponenti dell’amministrazione comunale, dell’Ordine dei medici, dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e del sistema sanitario regionale.
Alle 18.15 il dibattito si sposterà sulle esigenze legate all’assistenza e sulle difficoltà segnalate da pazienti, familiari che li assistono e professionisti, con l’obiettivo di portare all’attenzione dei responsabili della sanità alcune proposte operative.
La consegna dei premi è prevista dalle 18.45. Il riconoscimento alla carriera nel settore della Reumatologia sarà assegnato a Vittorio Modena, mentre il premio dedicato alla ricerca sarà attribuito a Gemma Lepri. Il riconoscimento per il contributo artistico andrà invece al pittore Antonio Nocera.
Ad Annalisa Minetti verrà tributato un riconoscimento per il suo percorso tra musica e sport paralimpico, iniziato con il successo ottenuto al Festival di Sanremo nel 1998 e proseguito con importanti risultati nelle competizioni sportive, diventando anche una testimonianza di inclusione, determinazione e ripartenza. Le letture saranno curate da Milva Carrozza. Michela Perrotta guiderà il confronto, mentre la direzione artistica dell’evento sarà affidata a Michele Carucci.




