Un gruppo armato ha messo a segno una rapina ai danni di un distributore di carburante nella periferia di Sarno, seminando paura e portando via l’incasso della giornata. L’episodio si è verificato in serata, intorno alle 20, in zona Lavorate, in un orario ritenuto strategico per la ridotta presenza di clienti e la disponibilità di contante come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’azione si è consumata in pochi minuti, con modalità rapide e coordinate che lasciano ipotizzare una pianificazione accurata. Dopo essersi impossessati dell’incasso, i componenti del gruppo si sono dati alla fuga, presumibilmente dirigendosi verso le aree rurali al confine con Nocera Inferiore, sfruttando percorsi meno trafficati.
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato di Polizia di Stato, guidati dal vicequestore Pio D’Amico, hanno avviato le indagini acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Le immagini, già analizzate frame per frame, avrebbero fornito elementi utili per delineare caratteristiche fisiche, movimenti e dettagli sull’abbigliamento dei responsabili, oltre a informazioni sul veicolo utilizzato per la fuga.
Il gestore del distributore, sotto choc dopo l’accaduto, è stato ascoltato dagli investigatori per ricostruire con precisione le fasi della rapina. Parallelamente, gli inquirenti stanno verificando possibili collegamenti con altri episodi analoghi registrati negli ultimi giorni nel territorio dell’Agro nocerino-sarnese.
In particolare, l’attenzione si concentra su due rapine avvenute recentemente a Nocera Inferiore, dove sarebbero state utilizzate modalità operative simili: azioni rapide, gruppo organizzato e obiettivi analoghi. Non si esclude, quindi, che dietro i colpi possa esserci la stessa banda, attiva con un modello d’azione replicato in più contesti.
Le indagini proseguono serrate con l’obiettivo di identificare i responsabili e verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili al medesimo gruppo criminale.
Pistola puntata e fuga con l’incasso: assalto armato a un distributore
Secondo la ricostruzione degli investigatori, ad agire sarebbe stato un commando composto da quattro persone, tutte con il volto coperto. I malviventi sono arrivati sul posto a bordo di un’auto e si sono diretti senza esitazioni verso l’ufficio del gestore. Uno di loro ha estratto una pistola, puntandola contro il titolare e costringendolo a consegnare il denaro custodito, quantificato in diverse migliaia di euro.L’azione si è consumata in pochi minuti, con modalità rapide e coordinate che lasciano ipotizzare una pianificazione accurata. Dopo essersi impossessati dell’incasso, i componenti del gruppo si sono dati alla fuga, presumibilmente dirigendosi verso le aree rurali al confine con Nocera Inferiore, sfruttando percorsi meno trafficati.
Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato di Polizia di Stato, guidati dal vicequestore Pio D’Amico, hanno avviato le indagini acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area. Le immagini, già analizzate frame per frame, avrebbero fornito elementi utili per delineare caratteristiche fisiche, movimenti e dettagli sull’abbigliamento dei responsabili, oltre a informazioni sul veicolo utilizzato per la fuga.
Il gestore del distributore, sotto choc dopo l’accaduto, è stato ascoltato dagli investigatori per ricostruire con precisione le fasi della rapina. Parallelamente, gli inquirenti stanno verificando possibili collegamenti con altri episodi analoghi registrati negli ultimi giorni nel territorio dell’Agro nocerino-sarnese.
In particolare, l’attenzione si concentra su due rapine avvenute recentemente a Nocera Inferiore, dove sarebbero state utilizzate modalità operative simili: azioni rapide, gruppo organizzato e obiettivi analoghi. Non si esclude, quindi, che dietro i colpi possa esserci la stessa banda, attiva con un modello d’azione replicato in più contesti.
Le indagini proseguono serrate con l’obiettivo di identificare i responsabili e verificare eventuali ulteriori episodi riconducibili al medesimo gruppo criminale.

