Perdifumo, espulso dall'Italia dopo 30 anni: i 5 cani e decine di gatti di Maurice rischiano di restare senza rifugio

Cinque cani e decine di gatti rischiano di perdere l'unico riparo che conoscono. È l'emergenza che si sta consumando a Perdifumo, nel Cilento, dopo il rimpatrio forzato negli Stati Uniti di Maurice McGee, l'anziano artista americano che per oltre trent'anni ha vissuto nel territorio salernitano, dedicando gran parte della propria vita alla cura degli animali randagi.
La vicenda, che nei giorni scorsi aveva suscitato commozione e numerosi appelli, registra un nuovo sviluppo. Secondo quanto denunciato dai volontari, la prossima settimana dovrebbero essere rimosse le tre roulotte utilizzate come riparo dagli animali, aggravando ulteriormente una situazione già difficile.
La preoccupazione riguarda soprattutto i cani rimasti nell'area di località San Giovanni, tra Perdifumo e Castellabate, e la numerosa colonia felina che per anni ha trovato protezione grazie alle cure di Maurice.
Perdifumo, Maurice McGee espulso dall'Italia: la storia dell'americano che accudiva i randagi
Maurice McGee, cittadino statunitense, cantante e ballerino, aveva scelto il Cilento come propria casa oltre trent'anni fa. Nel corso del tempo era diventato un volto conosciuto nella zona, anche grazie al suo impegno quotidiano nell'accudire cani e gatti abbandonati.
La sua storia ha assunto contorni drammatici quando, nei giorni scorsi, è stato costretto a lasciare l'Italia e a fare ritorno negli Stati Uniti. Secondo quanto raccontato in relazione alla vicenda, i problemi amministrativi dell'uomo sarebbero cominciati circa dieci anni fa, quando un incendio distrusse la roulotte in cui abitava nella località Alano, provocando anche la perdita dei documenti personali e del permesso di soggiorno.
Da allora Maurice avrebbe incontrato difficoltà nel regolarizzare la propria posizione sul territorio italiano, fino al provvedimento di espulsione. Una ricostruzione che riguarda una vicenda amministrativa complessa, della quale non sono disponibili tutti i dettagli.
Tre femmine e due maschi cercano una sistemazione
Con la partenza dell'uomo, gli animali che accudiva quotidianamente sono rimasti senza il loro principale punto di riferimento. Attualmente, secondo i volontari, nello spiazzo di località San Giovanni si trovano ancora cinque cani, tre femmine e due maschi, oltre a numerosi gatti.
La situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni. I volontari riferiscono infatti che le tre roulotte presenti nell'area dovrebbero essere rimosse nel corso della settimana dal 26 ottobre, privando gli animali degli spazi che utilizzavano come riparo.
Per i gatti il problema principale è la perdita di un luogo protetto, mentre per i cinque cani viene segnalato anche il rischio di trasferimento in canile. Una prospettiva che preoccupa chi si sta occupando della vicenda, considerando che gli animali hanno trascorso molto tempo in quell'ambiente e sono abituati alla vita all'aperto.
L'anziano artista continua a cercare una soluzione a distanza
Nonostante il rimpatrio, Maurice McGee non ha smesso di preoccuparsi per i suoi animali. Dagli Stati Uniti, attraverso i social network, continua a chiedere aiuto per trovare una sistemazione ai cani e ai gatti rimasti nel Cilento.
Secondo quanto riferito dai volontari, l'uomo si sarebbe anche dichiarato disponibile a sostenere personalmente le spese necessarie per garantire loro assistenza e protezione. Una richiesta che nasce dal legame costruito nel corso degli anni con gli animali, considerati da Maurice parte integrante della propria famiglia.
Il suo allontanamento ha interrotto improvvisamente una quotidianità fatta di cure, cibo e attenzioni. Ora, a distanza di migliaia di chilometri, l'anziano artista cerca di mobilitare chiunque possa offrire un aiuto concreto.
La richiesta dei volontari per evitare che gli animali restino senza protezione
I volontari del territorio stanno cercando di coinvolgere associazioni animaliste, rifugi e cittadini disponibili ad accogliere temporaneamente o definitivamente gli animali. L'obiettivo è individuare soluzioni prima dell'eventuale rimozione delle roulotte.
Non viene richiesto necessariamente di accogliere tutti gli animali insieme: anche la disponibilità di una struttura o di una famiglia a ospitare un solo cane o a contribuire alla sistemazione dei gatti potrebbe rappresentare un aiuto importante.
La mobilitazione riguarda quindi diverse possibilità:
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Stalli temporanei per i cinque cani rimasti a Perdifumo.
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Adozioni responsabili da parte di famiglie disponibili ad accoglierli.
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Collaborazione delle associazioni animaliste per individuare sistemazioni adeguate.
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Supporto alla colonia felina, che rischia di perdere i ripari attualmente utilizzati.
L'urgenza è legata ai tempi annunciati per la rimozione delle roulotte, prevista secondo i volontari già nella prossima settimana.
L'appello della volontaria Floriana Bonora
Per chi desidera offrire una sistemazione temporanea, valutare un'adozione o collaborare alla protezione della colonia felina, i volontari hanno diffuso un riferimento diretto. È possibile contattare Floriana Bonora, impegnata nella ricerca di soluzioni per gli animali rimasti sul territorio. Numero di telefono: 339 578 3594.
La richiesta è rivolta soprattutto alle associazioni animaliste della Campania e alle persone che dispongono di spazi adeguati per accogliere gli animali.




