Cronaca

Capezzano, proseguono i lavori al Parco della Filanda: completato il secondo livello dell’edificio

Alessia Benincasa
Capezzano, proseguono i lavori al Parco della Filanda: completato il secondo livello dell’edificio
Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per la costruzione del Parco della Filanda, il nuovo progetto di riqualificazione urbana in corso nel cuore di Capezzano, frazione del Comune di Pellezzano.

Capezzano, proseguono i lavori al Parco della Filanda: completato il secondo livello dell’edificio

Proseguono a ritmo sostenuto gli interventi per la costruzione del Parco della Filanda, il nuovo progetto di riqualificazione urbana in corso nel cuore di Capezzano, frazione del Comune di Pellezzano.

Il cronoprogramma procede regolarmente e il fabbricato ha ormai raggiunto il secondo livello fuori terra, segnando un ulteriore passo avanti verso la realizzazione del nuovo insediamento abitativo. La conclusione dell’intervento è programmata entro il 31 dicembre 2027.

Il complesso nascerà nell’area compresa tra via Vecchia Consortile e via Filanda, all’interno di una zona residenziale già urbanizzata, tranquilla e dotata dei principali servizi. Tra gli elementi distintivi figura la posizione: il Parco della Filanda dista poco più di 2 chilometri dallo svincolo autostradale di Fratte e circa 3 chilometri dal cuore di Salerno.

Una posizione particolarmente favorevole per chi cerca un contesto abitativo più tranquillo rispetto al centro urbano, mantenendo comunque la possibilità di raggiungere in breve tempo Salerno e le principali arterie stradali. Il progetto comprende una costruzione sviluppata su sei livelli fuori terra, accompagnati da un piano interrato destinato ai parcheggi e alle autorimesse. Sono previste 35 abitazioni, oltre a unità turistico-ricettive, box privati, posti auto all’aperto e uno spazio verde condominiale attrezzato.

Gli appartamenti avranno metrature comprese indicativamente tra 70 e oltre 135 metri quadrati. Il progetto architettonico punta su uno stile contemporaneo, forme pulite e balconi ampi, concepiti come naturale prosecuzione degli spazi abitativi. Le proposte saranno diversificate per rispondere a esigenze differenti: dagli appartamenti con tre locali alle soluzioni più ampie, fino agli attici caratterizzati da una vista panoramica sulle colline del territorio.

Materiali, comfort e possibilità di personalizzazione

Grande cura sarà dedicata alle finiture e agli impianti. Le abitazioni saranno equipaggiate con serramenti esterni in PVC e vetrocamera, tapparelle coibentate ad azionamento elettrico, porte d’ingresso blindate, pavimentazioni e rivestimenti in gres porcellanato di qualità, videocitofono e predisposizione per collegamenti multiservizio tramite fibra ottica.

Le autorimesse saranno raggiungibili direttamente dal livello interrato e disporranno di serrande con comando elettrico. Anche gli spazi comuni esterni saranno progettati per garantire funzionalità e sicurezza, grazie alla presenza di percorsi dotati di illuminazione a LED.

Efficienza energetica e attenzione all’ambiente

Gli edifici saranno costruiti secondo standard energetici elevati, con classe energetica A, e saranno dotati di pannelli fotovoltaici destinati alla produzione di energia elettrica. La corrente prodotta verrà utilizzata anche per alimentare le pompe di calore dedicate al riscaldamento e al raffrescamento degli appartamenti, contribuendo a contenere il ricorso all’energia proveniente dalla rete e, di conseguenza, le spese di gestione.

Il sistema consentirà inoltre di limitare le emissioni di anidride carbonica. Ogni abitazione sarà dotata di un impianto di climatizzazione indipendente, con uno split in ciascuna camera, di uno scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua sanitaria e di termoarredi elettrici installati nei servizi igienici.

Il Parco della Filanda si avvia dunque a rappresentare uno degli interventi destinati a modificare e valorizzare il volto di Capezzano, mettendo insieme la dimensione più tranquilla di un quartiere residenziale e la vicinanza alla città di Salerno. Il progetto propone abitazioni moderne, configurabili secondo le esigenze degli acquirenti e complete di servizi e dotazioni contemporanee.

Con la costruzione ormai arrivata al secondo piano fuori terra e le attività di cantiere che procedono rapidamente, il complesso assume giorno dopo giorno una fisionomia sempre più definita, in vista dell’obiettivo di consegnare le nuove abitazioni entro la fine del 2027.
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