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Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli dopo l'operazione al polmone: «Sto molto meglio». Torna l'Angelus, possibile il viaggio in Sudamerica

Carla Castellano
Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli dopo l'operazione al polmone: «Sto molto meglio». Torna l'Angelus, possibile il viaggio in Sudamerica

Papa Leone XIV ha lasciato il Policlinico Gemelli di Roma ed è tornato in Vaticano dopo l'intervento chirurgico al polmone destro. Il Pontefice è stato dimesso oggi, con alcuni giorni di anticipo rispetto alla degenza inizialmente prevista. Ad attenderlo all'uscita dell'ospedale c'erano fedeli, pazienti e personale sanitario, ai quali si è rivolto sorridendo: "Sto molto meglio".

La ripresa procede positivamente, secondo quanto riferito dai medici che lo hanno seguito. Il Papa potrà tornare gradualmente ai propri impegni, a cominciare dall'Angelus di domenica 18 ottobre, confermato alle ore 12 dal balcone del Palazzo Apostolico.

Papa Leone XIV dimesso dal Gemelli: come sta dopo l'intervento chirurgico

Il Pontefice era stato ricoverato martedì al Policlinico Gemelliper sottoporsi a un'operazione resa necessaria dalla scoperta di un nodulo polmonare. Durante l'intervento è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro per rimuovere la formazione tumorale.

Il chirurgo Stefano Margaritora, che ha eseguito l'operazione, ha spiegato che il problema era stato individuato casualmente durante un controllo di routine all'addome.

La decisione di dimettere Leone XIV è arrivata dopo una nuova valutazione clinica, accompagnata dagli esami del sangue e da un controllo radiologico del torace. I risultati hanno consentito ai medici di autorizzare il ritorno del Pontefice in Vaticano.

A seguire il suo percorso sanitario, insieme a Margaritora, anche il medico Luigi Carbone.

Il ritorno in Vaticano e l'incontro con una bambina ucraina

Prima di lasciare il Gemelli, Papa Leone XIV ha voluto salutare le persone che lo attendevano all'ingresso. Si è fermato con alcuni pazienti, ha stretto la mano ai sanitari e ha rivolto un'attenzione particolare a una donna in sedia a rotelle.

Tra gli incontri più emozionanti, quello con Varvara, una ragazza ucraina di 13 anni, arrivata in Italia circa un anno fa per sottoporsi alle cure contro un tumore.

La giovane ha donato al Pontefice un pupazzo che lo raffigura, ricevendo in cambio la sua benedizione.

Il Papa ha salutato anche i vertici dell'Università Cattolica e del Policlinico Gemelli, tra cui la rettrice Elena Beccalli e il presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Daniele Franco, prima di rientrare nella propria residenza in Vaticano.

Domenica 18 ottobre il ritorno davanti ai fedeli

Il primo appuntamento pubblico dopo l'intervento sarà l'Angelus di domenica 18 ottobre alle ore 12, che il Pontefice reciterà dal balcone del Palazzo Apostolico.

La ripresa delle attività avverrà comunque nel rispetto dei tempi di convalescenza indicati dai medici, stimati in una decina di giorni.

Per il momento non sono previsti particolari dispositivi di assistenza sanitaria nella residenza pontificia, anche se continueranno i controlli medici. È inoltre possibile che il chirurgo Margaritora si rechi in Vaticano già nei primi giorni della prossima settimana per una nuova visita.

Ancora da confermare, invece, la partecipazione all'udienza generale di mercoledì 21 ottobre. Rimangono dubbi anche sul viaggio ad Assisi previsto per il 27 ottobre, considerati i tempi necessari per il recupero postoperatorio.

Il chirurgo rassicura sul viaggio in Sudamerica di novembre

Le condizioni di salute del Pontefice sembrano consentire una prospettiva positiva anche per gli impegni internazionali. Secondo il professor Stefano Margaritora, al momento non emergono ragioni cliniche tali da impedire il viaggio in Sudamerica programmato per novembre.

La decisione definitiva spetterà comunque a Papa Leone XIV, anche in base all'evoluzione della convalescenza.

La visita avrebbe un significato particolare per il Pontefice, che potrebbe tornare in Perù, Paese nel quale ha trascorso circa vent'anni della propria vita svolgendo prima attività missionaria e successivamente il ministero episcopale.

Gli auguri di Mattarella e della Conferenza episcopale italiana

La notizia delle dimissioni ha suscitato messaggi di vicinanza e auguri per il recupero del Santo Padre.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso, a nome dell'Italia e personalmente, l'auspicio di una convalescenza serena e di un completo ristabilimento.

Anche la Conferenza episcopale italiana ha manifestato soddisfazione per il rapido miglioramento delle condizioni del Pontefice.

Dopo quattro giorni di ricovero, Leone XIV è dunque tornato in Vaticano. Il recupero proseguirà sotto osservazione medica, mentre l'Angelus di domenica segnerà il suo primo ritorno pubblico dopo l'operazione.

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