Si è spento all’età di 86 anni Paolo Cirino Pomicino, ex ministro e figura di primo piano della Democrazia Cristiana. Il decesso è avvenuto a Roma, presso una clinica privata, nel pomeriggio. A confermare la notizia è stato l’esponente politico Gianfranco Rotondi, che ha ricordato Pomicino come “un leader che ha saputo affrontare la vita con grande forza”.
Una lunga carriera tra medicina e politica
Nato a Napoli il 3 settembre 1939, Pomicino aveva iniziato il suo percorso professionale nel campo medico, laureandosi in Medicina e specializzandosi in Neurologia.
Dopo le prime esperienze negli ospedali napoletani, si avvicinò alla politica, entrando nelle istituzioni locali negli anni Settanta.
Protagonista della Democrazia Cristiana
Nel corso della sua carriera politica è stato uno dei principali esponenti della corrente legata a Giulio Andreotti, ricoprendo incarichi di rilievo:
- deputato in più legislature
- presidente della Commissione Bilancio
- ministro della Funzione Pubblica
- ministro del Bilancio e della Programmazione Economica
Un percorso che lo ha reso uno dei protagonisti della stagione politica italiana degli anni ’80 e ’90.
Dall’Europa agli ultimi incarichi
Negli anni successivi ha continuato la sua attività istituzionale, venendo eletto anche al Parlamento europeo.
Ha inoltre ricoperto ruoli di consulenza e presidenza in enti e società pubbliche, mantenendo un ruolo attivo nel dibattito politico e culturale, anche come editorialista.
Le vicende giudiziarie e Mani Pulite
La carriera di Pomicino è stata segnata anche dal coinvolgimento nelle inchieste di Mani Pulite negli anni ’90.
Nel corso del tempo ha affrontato numerosi procedimenti giudiziari, molti dei quali si sono conclusi con assoluzioni o prescrizioni. Alcune vicende hanno portato a condanne definitive, poi seguite da riabilitazione.
La vita privata
Pomicino lascia due figlie. Nel 2014 si era sposato con Lucia Marotta con una cerimonia civile a Roma.
Un protagonista di un’epoca politica
Con la sua scomparsa si chiude un capitolo importante della storia politica italiana. Paolo Cirino Pomicino resta una figura complessa e centrale, capace di rappresentare, nel bene e nel male, una stagione intensa della vita pubblica del Paese.

