Cronaca

Palinuro, sequestrato camping di 8mila metri quadrati: verifiche su autorizzazioni e occupazione del demanio

Martina Francione
Palinuro, sequestrato camping di 8mila metri quadrati: verifiche su autorizzazioni e occupazione del demanio
Immagine di repertorio

Nuovo provvedimento di sequestro preventivo per una struttura turistico-ricettiva destinata a camping nella frazione Palinuro, nel comune di Centola. L’area, estesa per circa 8mila metri quadrati, si trova in un tratto di costa sottoposto a vincolo paesaggistico e caratterizzato da particolare pregio ambientale. Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano su disposizione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

Palinuro, sequestrato camping di 8mila metri quadrati: verifiche su autorizzazioni e occupazione del demanio

L’intervento rappresenta uno sviluppo delle indagini avviate dopo un precedente controllo effettuato nel mese di luglio. In quell’occasione, all’interno dello stesso camping erano state sequestrate otto case mobili. Secondo gli accertamenti, le strutture sarebbero state interessate da lavori di installazione ritenuti abusivi, con la realizzazione anche di collegamenti alla rete elettrica e al sistema fognario.

Le verifiche sono quindi proseguite, coinvolgendo anche gli uffici tecnici del Comune di Centola. Gli approfondimenti successivi avrebbero fatto emergere, secondo quanto riferito dalla Procura, l’assenza sin dall’origine delle autorizzazioni urbanistiche e paesaggistiche necessarie per l’esercizio dell’attività ricettiva.

Gli investigatori stanno inoltre verificando la posizione della struttura sotto il profilo dell’occupazione del suolo demaniale marittimo. Tra gli aspetti contestati figurerebbe anche la mancanza dei titoli necessari per lo smaltimento di rifiuti liquidi e fanghi.

Il camping si trova in una zona costiera particolarmente delicata dal punto di vista ambientale. L’area è infatti sottoposta a vincolo paesaggistico e rientra nelle tutele previste dal Piano Territoriale Paesistico Cilento Costiero.

Il sequestro è stato disposto nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Vallo della Lucania, che proseguono per ricostruire nel dettaglio la situazione amministrativa e urbanistica della struttura. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi giudiziarie.

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