Il film Una Battaglia dopo l'Altra di Paul Thomas Anderson domina la serata Oscar 2026. Ha portando a casa sei statuette tra cui Miglior Film e Miglior Regia. Premiati come migliori attori protagonisti Michael B. Jordan e Jessie Buckley.
La cerimonia si è aperta con il premio come Miglior Attrice Non Protagonista assegnato ad Amy Madigan per la sua performance in Weapons. Un momento storico si è vissuto con l’introduzione di una nuova categoria, il Miglior Casting, che non veniva aggiunta da 24 anni. Il riconoscimento è stato attribuito a Cassandra Kulukundis per il film Una battaglia dopo l’altra.
Un altro evento memorabile ha caratterizzato la categoria Miglior Cortometraggio, in cui si è verificato un raro ex aequo: sia The Singers che Two People Exchanging Saliva hanno condiviso il premio. Un episodio simile non accadeva dal 2013, nella categoria Miglior Montaggio Sonoro.
Sean Penn, giunto al suo terzo Oscar, ha deciso ancora una volta di non presenziare alla cerimonia per esprimere il suo dissenso nei confronti dell’attuale situazione politica. Invece, Autumn Durald Arkapaw ha fatto la storia diventando la prima donna a vincere l’Oscar per la Miglior Fotografia con I peccatori. Joachim Trier ha regalato alla Norvegia il suo primo Oscar grazie al film Sentimental Value, mentre la canzone Golden ha segnato un traguardo storico come prima canzone coreana premiata dall’Academy.
Miglior Regia: Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
Migliore Attrice Protagonista: Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio
Miglior Attore Protagonista: Michael B. Jordan – I peccatori
Migliore Attrice Non Protagonista: Amy Madigan – Weapons
Miglior Attore Non Protagonista: Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra
Miglior Sceneggiatura Non Originale: Una battaglia dopo l’altra– Paul Thomas Anderson
Miglior Sceneggiatura Originale: I peccatori – Ryan Coogler
Miglior Fotografia: I peccatori – Autumn Durald Arkapaw
Miglior Film Internazionale: Sentimental Value – Joachim Trier
Miglior Film d’Animazione: KPop Demon Hunters – Maggie Kang e Chris Appelhans
Miglior Documentario: Mr Nobody Against Putin – David Borenstein
Miglior Colonna Sonora: I peccatori – Ludwig Göransson
Miglior Montaggio: Una battaglia dopo l’altra – Andy Jurgensen
Miglior Casting: Una battaglia dopo l’altra – Cassandra Kulukundis
Migliori Effetti Visivi: Avatar – Fuoco e cenere – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett
Miglior Canzone Originale: Golden (da KPop Demon Hunters) – Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Nam Hee-dong, Lee Yu-han, Joong Gyu-kwak e Teddy Park
Miglior Sonoro: F1 – Il film – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary Rizzo e Juan Peralta
Miglior Scenografia: Frankenstein – Tamara Deverell e Shane Vieau
Migliori Costumi: Frankenstein – Kate Hawley
Miglior trucco e acconciatura: Frankenstein, Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey
Miglior cortometraggio: The Singers, Sam A. Davis and Jack Piatt e Two People Exchanging Saliva, Alexandre Singh e Natalie Musteata (ex equo)
Miglior corto d’animazione: La jeune fille qui pleurait des perles, Chris Lavis e Maciek Szczerbowski
Miglior corto documentario: All the Empty Rooms, Joshua Seftel e Conall Jones
Oscar 2026: "Una battaglia dopo l’altra" è il miglior film. Ecco tutti i vincitori
La 98ª edizione degli Academy Awards, tenutasi il 16 marzo 2026 al Dolby Theatre di Los Angeles, ha celebrato il meglio del cinema mondiale in una serata ricca di sorprese ed emozioni. A presentare l’evento, per il secondo anno consecutivo, è stato Conan O’Brien, il noto comico americano che ha intrattenuto il pubblico con il suo caratteristico humor.La cerimonia si è aperta con il premio come Miglior Attrice Non Protagonista assegnato ad Amy Madigan per la sua performance in Weapons. Un momento storico si è vissuto con l’introduzione di una nuova categoria, il Miglior Casting, che non veniva aggiunta da 24 anni. Il riconoscimento è stato attribuito a Cassandra Kulukundis per il film Una battaglia dopo l’altra.
Un altro evento memorabile ha caratterizzato la categoria Miglior Cortometraggio, in cui si è verificato un raro ex aequo: sia The Singers che Two People Exchanging Saliva hanno condiviso il premio. Un episodio simile non accadeva dal 2013, nella categoria Miglior Montaggio Sonoro.
Sean Penn, giunto al suo terzo Oscar, ha deciso ancora una volta di non presenziare alla cerimonia per esprimere il suo dissenso nei confronti dell’attuale situazione politica. Invece, Autumn Durald Arkapaw ha fatto la storia diventando la prima donna a vincere l’Oscar per la Miglior Fotografia con I peccatori. Joachim Trier ha regalato alla Norvegia il suo primo Oscar grazie al film Sentimental Value, mentre la canzone Golden ha segnato un traguardo storico come prima canzone coreana premiata dall’Academy.
Tutti i vincitori degli Oscar 2026
Miglior Film: Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson, Sara Murphy e Adam SomnerMiglior Regia: Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
Migliore Attrice Protagonista: Jessie Buckley – Hamnet – Nel nome del figlio
Miglior Attore Protagonista: Michael B. Jordan – I peccatori
Migliore Attrice Non Protagonista: Amy Madigan – Weapons
Miglior Attore Non Protagonista: Sean Penn – Una battaglia dopo l’altra
Miglior Sceneggiatura Non Originale: Una battaglia dopo l’altra– Paul Thomas Anderson
Miglior Sceneggiatura Originale: I peccatori – Ryan Coogler
Miglior Fotografia: I peccatori – Autumn Durald Arkapaw
Miglior Film Internazionale: Sentimental Value – Joachim Trier
Miglior Film d’Animazione: KPop Demon Hunters – Maggie Kang e Chris Appelhans
Miglior Documentario: Mr Nobody Against Putin – David Borenstein
Miglior Colonna Sonora: I peccatori – Ludwig Göransson
Miglior Montaggio: Una battaglia dopo l’altra – Andy Jurgensen
Miglior Casting: Una battaglia dopo l’altra – Cassandra Kulukundis
Migliori Effetti Visivi: Avatar – Fuoco e cenere – Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett
Miglior Canzone Originale: Golden (da KPop Demon Hunters) – Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Nam Hee-dong, Lee Yu-han, Joong Gyu-kwak e Teddy Park
Miglior Sonoro: F1 – Il film – Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary Rizzo e Juan Peralta
Miglior Scenografia: Frankenstein – Tamara Deverell e Shane Vieau
Migliori Costumi: Frankenstein – Kate Hawley
Miglior trucco e acconciatura: Frankenstein, Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey
Miglior cortometraggio: The Singers, Sam A. Davis and Jack Piatt e Two People Exchanging Saliva, Alexandre Singh e Natalie Musteata (ex equo)
Miglior corto d’animazione: La jeune fille qui pleurait des perles, Chris Lavis e Maciek Szczerbowski
Miglior corto documentario: All the Empty Rooms, Joshua Seftel e Conall Jones

