Cronaca

Omignano Scalo, inaugurata la nuova struttura per l’infanzia grazie anche alla BCC Magna Grecia

Alessia Benincasa
Omignano Scalo, inaugurata la nuova struttura per l’infanzia grazie anche alla BCC Magna Grecia
Ad Omignano Scalo è stata inaugurata la nuova struttura per l'infanzia grazie anche alla BCC Magna Grecia. Un nuovo presidio educativo per i bambini, pensato per sostenere concretamente i nuclei familiari e favorire nuove possibilità di sviluppo nei territori delle aree interne.

Omignano Scalo, inaugurata la nuova struttura per l’infanzia grazie anche alla BCC Magna Grecia

Un nuovo presidio educativo per i bambini, pensato per sostenere concretamente i nuclei familiari e favorire nuove possibilità di sviluppo nei territori delle aree interne. È con questa finalità che la BCC Magna Grecia ha preso parte, nella mattinata di venerdì 9 ottobre, all’apertura del nuovo nido comunale di Omignano, nel Cilento, realizzato all’interno del complesso scolastico di Omignano Scalo. La cerimonia ha registrato una partecipazione particolarmente numerosa da parte degli abitanti, confermando l’importanza attribuita alla nascita di un servizio atteso da tempo, in grado di rispondere alle necessità dei genitori e di offrire nuove prospettive all’intera comunità.

L’istituto di credito cooperativo BCC Magna Grecia ha sostenuto i lavori di riqualificazione delle aree esterne dell’edificio, collaborando con gli enti coinvolti nella realizzazione di un’iniziativa che amplia le opportunità educative per i bambini più piccoli e mette a disposizione delle famiglie una risorsa preziosa.

All’appuntamento inaugurale sono intervenuti, tra gli altri, il primo cittadino di Omignano Raffaele Mondelli e alcuni componenti dell’esecutivo municipale, Filomena Zamboli, Provveditrice agli Studi di Salerno, Giovanni Guzzo, vicepresidente dell’amministrazione provinciale salernitana, oltre a numerosi rappresentanti istituzionali dei centri vicini e dei Comuni collegati all’Istituto Comprensivo. Presenti anche diversi esponenti della Cooperativa Sociale La Sirenetta, alla quale è affidata la conduzione del servizio educativo. Per la BCC Magna Grecia hanno partecipato il vicepresidente vicario Pasquale Lucibello, il componente del consiglio di amministrazione Celestino Sansone e il vicedirettore generale Andrea Amodio.

Un riconoscimento particolare è arrivato dal sindaco Raffaele Mondelli, che ha espresso gratitudine nei confronti della BCC Magna Grecia, sottolineando il ruolo decisivo del sostegno economico fornito dalla banca per portare a termine gli interventi e rendere operativa la struttura. «La collaborazione tra amministrazioni pubbliche e realtà private permette di raggiungere traguardi importanti – ha dichiarato il sindaco Mondelli – e quella odierna è una data significativa per Omignano, perché consegniamo alla cittadinanza un servizio rivolto ai bambini e alle loro famiglie. La realizzazione è stata possibile anche grazie al contributo della BCC Magna Grecia. Alcuni interventi, infatti, non potevano essere coperti dalle risorse previste dal finanziamento, lasciando l’opera ancora da completare. L’aiuto dell’istituto ci consente oggi di inaugurare il nido e mettere a disposizione del territorio una nuova opportunità. Desidero pertanto rivolgere il mio ringraziamento al presidente, al Consiglio di amministrazione, alla Direzione generale e a tutto il personale della BCC Magna Grecia».

La possibilità di accedere a prestazioni fondamentali può migliorare sensibilmente la quotidianità dei cittadini e contribuire alla crescita delle comunità. Il nuovo servizio per la prima infanzia può favorire anche l'inserimento e la permanenza delle donne nel mercato occupazionale, sostenendone l'indipendenza finanziaria, le ambizioni lavorative e il percorso di crescita individuale. Nei paesi di dimensioni ridotte, inoltre, la presenza di strutture dedicate ai bambini rappresenta una condizione importante affinché le giovani famiglie possano progettare la propria vita senza dover necessariamente lasciare il luogo d'origine per trovare migliori opportunità professionali e abitative.

È proprio seguendo questa visione che la BCC Magna Grecia ha deciso di contribuire alla riqualificazione degli spazi esterni del nuovo nido, riaffermando il proprio ruolo di istituto vicino alla popolazione e interessato non soltanto alle dinamiche economiche locali, ma anche al benessere collettivo, alla coesione sociale e al miglioramento delle condizioni di vita.

Il vicepresidente vicario della BCC Magna Grecia, Pasquale Lucibello, ha ribadito questo orientamento, richiamando i valori cooperativi che guidano le scelte della banca e la volontà di finanziare iniziative capaci di apportare vantaggi tangibili ai territori. «Abbiamo ritenuto importante partecipare a questo progetto – ha spiegato Lucibello – perché siamo un istituto radicato nella comunità e possiamo destinare nuovamente ai luoghi in cui lavoriamo le risorse raccolte attraverso la nostra attività. È una responsabilità che avvertiamo con particolare intensità quando gli interventi riguardano i bambini, dai quali dipende il futuro delle nostre comunità. Ci auguriamo che le nascite aumentino, perché la diminuzione della popolazione è un problema serio e il sistema economico ha bisogno di nuove energie per riprendersi. Una struttura di questo tipo sostiene anche i genitori che lavorano, consentendo loro di affidare i figli a personale qualificato e di svolgere le proprie mansioni con maggiore tranquillità. In precedenza mancava un servizio del genere, mentre adesso rappresenta un’opportunità importante per tutta la collettività».

L’attenzione alle prospettive femminili è stata al centro anche dell’intervento di Celestino Sansone, consigliere di amministrazione della BCC Magna Grecia, che ha posto l’accento sul contributo dei servizi educativi alla libertà di scelta delle madri e alla loro crescita lavorativa. «Disporre di un nido significa aiutare concretamente entrambi i genitori, permettendo loro di sapere che i figli sono seguiti in un ambiente vicino alla propria abitazione – ha affermato Sansone – ma vuol dire soprattutto garantire alle donne maggiori possibilità di decidere del proprio futuro. Avere una struttura per l’infanzia nelle vicinanze permette di organizzare con più autonomia la propria vita, valorizzare le capacità personali e raggiungere una maggiore indipendenza. Per noi Omignano ha un valore particolare, così come tutte le altre realtà in cui siamo presenti: proprio dai piccoli centri e dalle comunità locali sono nate le Casse Rurali che hanno successivamente dato origine alla BCC Magna Grecia. Si tratta di un’eredità fatta di principi, rapporti umani e appartenenza che dobbiamo preservare e trasmettere alle generazioni future».

Anche Andrea Amodio, vicedirettore generale della BCC Magna Grecia, ha sottolineato il valore della sinergia tra amministrazione pubblica e mondo bancario: «Siamo lieti di aver collaborato con il Comune per portare avanti un’iniziativa così rilevante. Il nostro compito, in quanto banca legata al territorio, comprende anche il sostegno ai progetti promossi dalle istituzioni attraverso forme di cooperazione tra settore pubblico e privato. Siamo molto soddisfatti di aver partecipato alla realizzazione di quest’opera».

Investire in un nido per l’infanzia significa offrire un sostegno ai genitori che lavorano, ampliare le prospettive delle donne e creare condizioni favorevoli affinché i più giovani possano costruire il proprio percorso di vita nei luoghi in cui sono cresciuti. Attraverso iniziative di questo genere, una banca cooperativa contribuisce a rafforzare il tessuto sociale, promuovere l’inclusione e alimentare la fiducia delle comunità nelle possibilità del futuro.
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