Si aprirà il prossimo 15 ottobre davanti alla Corte d’Assise di Salerno il processo per l’omicidio di Gaetano Russo, il panettiere di Sarno ucciso nella notte tra il 2 e il 3 febbraio all’interno della propria attività in piazza Sabotino. La Procura di Nocera Inferiore ha ottenuto il giudizio immediato nei confronti di Andrea Sirica, 34 anni, accusato di omicidio volontario aggravato. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Omicidio del panettiere Gaetano Russo a Sarno, Andrea Sirica a processo: giudizio immediato il 15 ottobre
La Procura ha scelto la strada del giudizio immediato, procedura che consente di arrivare direttamente al dibattimento senza passare dall’udienza preliminare quando vengono ritenuti presenti i presupposti previsti dalla legge.
Sirica dovrà comparire il 15 ottobre dinanzi alla Corte d’Assise di Salerno. Secondo l’accusa, l’omicidio sarebbe stato commesso con particolare violenza: la contestazione comprende l’aggravante della crudeltà. Le responsabilità dell’imputato dovranno naturalmente essere accertate nel corso del processo.
La notte dell’omicidio nel panificio di piazza Sabotino
I fatti risalgono alla notte tra il 2 e il 3 febbraio. Secondo la ricostruzione accusatoria, il 34enne sarebbe entrato nel panificio intorno alle 00.30. Era conosciuto dalla famiglia e frequentava abitualmente l’attività. Ad aprirgli sarebbe stata una delle figlie di Russo. L’uomo avrebbe iniziato a rivolgerle frasi dal tono intimidatorio, inducendo la giovane a chiamare il padre che si trovava nel retro del locale. Quando Gaetano Russo raggiunse il bancone, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Secondo l’impianto accusatorio, Sirica avrebbe impugnato un coltello e colpito il panettiere. La vittima sarebbe caduta dopo il primo fendente e avrebbe cercato di convincere l’uomo a deporre l’arma. La figlia avrebbe inizialmente tentato di soccorrere il padre, che le avrebbe intimato di allontanarsi. L’aggressione sarebbe quindi proseguita con altri colpi. Secondo quanto riportato negli atti dell’inchiesta, l’arma utilizzata sarebbe stata una lama di circa 34 centimetri.
Sirica arrestato all’interno dell’attività
Dopo l’aggressione, il 34enne sarebbe rimasto all’interno del panificio. Sul posto intervennero le forze dell’ordine e Sirica venne successivamente portato fuori dal locale e arrestato, non senza una prima resistenza. Da quel momento è iniziato il percorso giudiziario che adesso approda davanti alla Corte d’Assise. La morte di Gaetano Russo provocò profondo sgomento a Sarno, dove il commerciante era conosciuto anche per la sua attività nel cuore della città.
La difesa contesta la ricostruzione dell’accusa
Il processo servirà ora a verificare tutti gli elementi raccolti durante le indagini. La difesa di Sirica, affidata all’avvocato Giuseppe Mancuso, contesta la ricostruzione dell’accusa e ha annunciato che la propria linea sarà sviluppata anche attraverso elementi visivi e documentali presenti negli atti. Il 15 ottobre inizierà quindi il dibattimento su una delle vicende di cronaca che maggiormente hanno scosso Sarno negli ultimi mesi.

