A Salerno esplode un violento scontro politico e amministrativo sul rispetto della trasparenza nelle società partecipate dell'ente locale.
Al centro della bufera c'è Salerno Solidale, guidata dalla presidente Mena Arcieri, finita nel mirino della consigliera comunale di Fratelli d'Italia Ersilia Trotta come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'esponente dell'opposizione ha infatti formalizzato una segnalazione all'Autorità Nazionale Anticorruzione a causa dell'assenza dei dati anagrafici dei vincitori nei verbali concorsuali pubblicati sul portale istituzionale, nei quali i soggetti selezionati compaiono identificati esclusivamente tramite codici numerici anziché con nome e cognome.
Successivamente, di fronte alle istanze di Ostensione dei nominativi avanzate il 26 agosto, Salerno Solidale ha giustificato la scelta invocando la natura provvisoria degli elenchi in attesa delle verifiche d'ufficio sulle autocertificazioni.
Una linea difensiva respinta con fermezza da Ersilia Trotta, la quale ha evidenziato come gli atti formali dell'ente definiscano esplicitamente tali elenchi quali "graduatorie finali" approvate con apposita determinazione, un passaggio incompatibile con una presunta provvisorietà, specie considerando che la procedura ha già generato reclutamenti effettivi.
Richiamando le direttive della delibera Anac n. 525/2023 — secondo cui l'interesse pubblico alla trasparenza prevale sulle tutele di riservatezza al momento dell'approvazione finale dei concorsi — la consigliera ha trasmesso l'intero carteggio ai vertici dell'Anticorruzione. L'iniziativa contro l'operato della società della presidente Arcieri contrasta nettamente con la condotta di un'altra municipalizzata salernitana, Salerno Mobilità, il cui presidente Camillo Amodio ha al contrario garantito immediata e piena Ostensione dei dati richiesti.
Al centro della bufera c'è Salerno Solidale, guidata dalla presidente Mena Arcieri, finita nel mirino della consigliera comunale di Fratelli d'Italia Ersilia Trotta come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'esponente dell'opposizione ha infatti formalizzato una segnalazione all'Autorità Nazionale Anticorruzione a causa dell'assenza dei dati anagrafici dei vincitori nei verbali concorsuali pubblicati sul portale istituzionale, nei quali i soggetti selezionati compaiono identificati esclusivamente tramite codici numerici anziché con nome e cognome.
Ombre concorsi a Salerno, denuncia a Salerno Solidale
La controversia ha preso quota a seguito delle recenti anomalie registrate nella selezione pubblica per cinque figure di assistente sociale. L'amministrazione comunale di Salerno era già dovuta intervenire imponendo l'annullamento in autotutela di una delle cinque assunzioni previste per difetto di copertura rispetto ai reali fabbisogni organici, finendo per riposizionare l'ultimo idoneo su un incarico differente.Successivamente, di fronte alle istanze di Ostensione dei nominativi avanzate il 26 agosto, Salerno Solidale ha giustificato la scelta invocando la natura provvisoria degli elenchi in attesa delle verifiche d'ufficio sulle autocertificazioni.
Una linea difensiva respinta con fermezza da Ersilia Trotta, la quale ha evidenziato come gli atti formali dell'ente definiscano esplicitamente tali elenchi quali "graduatorie finali" approvate con apposita determinazione, un passaggio incompatibile con una presunta provvisorietà, specie considerando che la procedura ha già generato reclutamenti effettivi.
Richiamando le direttive della delibera Anac n. 525/2023 — secondo cui l'interesse pubblico alla trasparenza prevale sulle tutele di riservatezza al momento dell'approvazione finale dei concorsi — la consigliera ha trasmesso l'intero carteggio ai vertici dell'Anticorruzione. L'iniziativa contro l'operato della società della presidente Arcieri contrasta nettamente con la condotta di un'altra municipalizzata salernitana, Salerno Mobilità, il cui presidente Camillo Amodio ha al contrario garantito immediata e piena Ostensione dei dati richiesti.

