Un confronto pubblico per discutere del futuro della Costiera Amalfitana, tra mobilità, infrastrutture e questioni sociali. È questo il cuore dell’incontro che si è svolto domenica, 15 marzo, nell’aula consiliare del Comune di Atrani, promosso dalla community Noi per Amalfi e dalla rete civica Noi Con Voi.
Un incontro civico per il futuro della Costiera Amalfitana
Ad aprire i lavori è stata l’avvocata Rosita Romano, fondatrice di Noi per Amalfi, che ha introdotto la discussione richiamando il celebre proverbio napoletano “Senza ’o fesso ’o deritto nun campa”, diventato simbolo di una riflessione sulla necessità di difendere diritti e dignità delle comunità locali.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra cittadini, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di costruire un percorso di collaborazione basato sul principio di sussidiarietà orizzontale, capace di mettere in rete energie civiche e amministrative.
Il nodo infrastrutture: la Variante e la mobilità sulla Statale 163
Durante il dibattito è emersa con forza la necessità di affrontare i nodi infrastrutturali che da anni condizionano la vita quotidiana dei residenti della Costiera Amalfitana. Tra i temi centrali c’è il completamento del secondo stralcio della Variante, intervento ritenuto fondamentale per evitare che il progetto resti un’opera incompiuta già inserita nel PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale).
Secondo quanto emerso nel confronto, la mobilità lungo la SS163 Amalfitana rappresenta una delle principali criticità del territorio, con ripercussioni dirette sulla qualità della vita dei residenti e sul diritto alla salute, spesso compromesso dai tempi di percorrenza condizionati dal traffico. Per questo motivo è stata ribadita la necessità di reperire risorse economiche e definire una strategia concreta per migliorare la viabilità, evitando soluzioni temporanee o interventi frammentari.
La proposta di una nuova governance per la SS163
Uno dei momenti più rilevanti dell’incontro è stato il riferimento alla posizione del Sindaco di Atrani, Michele Siravo, recentemente insignito del Premio Sandro Pertini, che ha manifestato apertura rispetto alla proposta di una nuova governance dedicata alla gestione della Statale 163. Nel corso dell’assemblea è stata letta una sua comunicazione ufficiale, nella quale il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, dal locale al nazionale.
Secondo Siravo, affrontare il tema della mobilità in Costiera richiede una visione organica e strutturata, capace di integrare strumenti diversi e di migliorare sia la vita dei residenti sia l’accoglienza turistica. La proposta di una governance specifica per la SS163, ha spiegato il sindaco, potrebbe rappresentare un passo significativo, purché accompagnata da una chiara definizione di ruoli e competenze tra le istituzioni coinvolte.
L’emergenza abitativa che colpisce i residenti
Accanto alle questioni infrastrutturali, il confronto ha acceso i riflettori anche su una delle problematiche sociali più sentite nel territorio. A intervenire è stato Romano Carrano, referente del presidio di Atrani della community Noi Con Voi, che ha evidenziato la grave crisi abitativa che interessa molti residenti della Costiera Amalfitana.
Secondo quanto emerso, la crescente pressione turistica e il mercato immobiliare sempre più orientato agli affitti brevi stanno rendendo sempre più difficile per le famiglie trovare alloggi accessibili. Il tema sarà al centro di un prossimo incontro di approfondimento che vedrà nuovamente coinvolti Rosita Romano e la community Noi per Amalfi, con l’obiettivo di individuare possibili soluzioni e strategie condivise.
Comunità e istituzioni per la resilienza dei territori
L’incontro di Atrani ha rappresentato un momento di confronto che punta a trasformarsi in un percorso di collaborazione stabile tra cittadini e istituzioni. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete civica capace di tradurre valori come solidarietà, partecipazione e responsabilità in azioni concrete, soprattutto nei settori strategici per il territorio: infrastrutture, gestione delle emergenze e qualità della vita.
Secondo gli organizzatori, la sfida per la Costiera Amalfitana è riuscire a coniugare sviluppo, turismo e tutela delle comunità locali, evitando che le scelte sul futuro del territorio vengano affrontate senza un reale coinvolgimento dei cittadini.

