Era in vacanza in Toscana quando sul cellulare sono comparsi i primi segnali anomali. Prima la comunicazione relativa al cambio della Sim, poi la scoperta di un nuovo conto aperto a suo nome presso un ufficio postale di Nocera Inferiore. Nel giro di poco tempo, circa 40mila euro sarebbero stati trasferiti e utilizzati da sconosciuti. Vittima della vicenda è un 40enne salernitano, che ha presentato denuncia ai Carabinieri e chiesto a Poste Italiane il rimborso delle somme. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Nocera Inferiore, truffa con la tecnica del “Sim Swap”: sottratti 40mila euro
La vicenda risale ai primi giorni di agosto. Il 40enne si trovava fuori regione quando ha ricevuto sul proprio telefono un messaggio che segnalava la sostituzione della Sim. Poco dopo avrebbe scoperto che, utilizzando la sua identità, era stato aperto un nuovo rapporto presso le Poste di Nocera Inferiore.
Sul conto sarebbero confluiti circa 40mila euro, provenienti da estinzioni di deposito, rimborso di buoni e altra liquidità riconducibile alla vittima. Il meccanismo utilizzato sarebbe quello conosciuto come “Sim Swap fraud”, attraverso il quale i truffatori riescono a ottenere il controllo del numero telefonico della vittima e, di conseguenza, dei codici e delle notifiche necessari per accedere ai servizi online.
Prelievi tra Nocera Inferiore e Boscoreale
Secondo la ricostruzione fornita dall’avvocato Mario Manzo, che assiste il 40enne, parte del denaro sarebbe stata prelevata presso le Poste di Nocera Inferiore e da uno sportello Atm di Boscoreale. Altre somme sarebbero invece state spese in un ristorante di Napoli e presso un parrucchiere di San Giorgio a Cremano. Il denaro trasferito sul nuovo conto sarebbe stato così consumato in tempi molto rapidi.
L’identità utilizzata per aprire un nuovo rapporto
Gli investigatori dovranno ora ricostruire tutti i passaggi della presunta frode. Secondo quanto denunciato, uno o più soggetti si sarebbero presentati presso un punto vendita della compagnia telefonica utilizzando un documento d’identità falso, chiedendo la sostituzione della Sim intestata al 40enne.
In questo modo avrebbero ottenuto il controllo del numero e ricevuto codici di verifica, notifiche e autorizzazioni. Successivamente sarebbe stato effettuato l’accesso all’app di Poste Italiane, associando l’account della vittima a un nuovo dispositivo.
Il nuovo conto aperto a Nocera Inferiore
Una volta ottenuto l’accesso, secondo la ricostruzione riportata nella denuncia, i responsabili si sarebbero recati presso l’ufficio postale di Nocera Inferiore e, sempre utilizzando documenti falsi, avrebbero attivato una PostePay intestata al salernitano.
Da lì sarebbero stati trasferiti i soldi, poi prelevati agli sportelli oppure utilizzati attraverso operazioni e pagamenti. La vittima ha precisato di non aver mai smarrito i propri documenti né comunicato a terzi i codici personali di accesso.
Denuncia ai Carabinieri e reclamo a Poste
Il 40enne ha presentato denuncia ipotizzando i reati di sostituzione di persona, frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico. Parallelamente è stato inviato anche un reclamo formale a Poste Italiane, con la richiesta di restituzione delle somme e di acquisizione della documentazione utilizzata per l’apertura del rapporto a suo nome.
Nell’esposto viene inoltre sollevato il tema dei controlli effettuati al momento della sostituzione della Sim e dell’apertura del nuovo conto. Spetterà ora agli inquirenti individuare i responsabili e ricostruire con precisione le modalità attraverso le quali sia stato possibile prendere il controllo dell’identità digitale e delle disponibilità finanziarie del 40enne.

