Il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, ha spiegato le motivazioni alla base dell'albero abbattuto che ha sollevato polemiche: "La rimozione era necessaria". Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
A intervenire per fare chiarezza è stato il sindaco Paolo De Maio, che ha spiegato le motivazioni alla base dell’intervento e illustrato le prossime fasi del progetto. «A essere rimosso - ha spiegato De Maio - è stato un tiglio che, sulla base di una valutazione agronomica acquisita dal Comune, presentava condizioni di pericolosità tali da renderne necessaria la rimozione».
Il primo cittadino ha inoltre precisato che gli altri cinque alberi presenti nella piazza saranno invece conservati. Le piante verranno inserite all’interno di aiuole più grandi, così da garantire una maggiore protezione dell’apparato radicale e risolvere le problematiche derivanti dalla precedente sistemazione.
Un chiarimento specifico è stato fornito anche riguardo ai ficus presenti nell’area di cantiere. De Maio ha spiegato che non sono stati abbattuti, ma espiantati. Dopo le necessarie valutazioni tecniche e agronomiche, gli alberi saranno nuovamente piantati nelle aree verdi di via Rea, rimanendo così parte del patrimonio arboreo cittadino, anche se in una nuova posizione.
L’amministrazione comunale ha infine annunciato la presenza di nuove alberature a piazza Guerritore, che si aggiungeranno a quelle già esistenti. L’intento è preservare il verde presente e, laddove possibile, aumentarne la consistenza, inserendo l’intervento in un più ampio progetto di riqualificazione degli spazi pubblici.
Polemiche sull’albero abbattuto a Nocera Inferiore, il sindaco De Maio spiega: «La rimozione era necessaria»
Proseguono da alcuni giorni gli interventi di riqualificazione di piazza Guerritore, nella zona davanti al teatro Diana, oltre che lungo via Garibaldi e via Barbarulo. Fin dalla presentazione del progetto, uno degli aspetti maggiormente discussi dai cittadini ha riguardato la gestione del verde pubblico. Ieri mattina sui social sono state pubblicate immagini e numerosi commenti critici in seguito all’abbattimento di un albero ad alto fusto all’interno dell’area interessata dai lavori.A intervenire per fare chiarezza è stato il sindaco Paolo De Maio, che ha spiegato le motivazioni alla base dell’intervento e illustrato le prossime fasi del progetto. «A essere rimosso - ha spiegato De Maio - è stato un tiglio che, sulla base di una valutazione agronomica acquisita dal Comune, presentava condizioni di pericolosità tali da renderne necessaria la rimozione».
Il primo cittadino ha inoltre precisato che gli altri cinque alberi presenti nella piazza saranno invece conservati. Le piante verranno inserite all’interno di aiuole più grandi, così da garantire una maggiore protezione dell’apparato radicale e risolvere le problematiche derivanti dalla precedente sistemazione.
Un chiarimento specifico è stato fornito anche riguardo ai ficus presenti nell’area di cantiere. De Maio ha spiegato che non sono stati abbattuti, ma espiantati. Dopo le necessarie valutazioni tecniche e agronomiche, gli alberi saranno nuovamente piantati nelle aree verdi di via Rea, rimanendo così parte del patrimonio arboreo cittadino, anche se in una nuova posizione.
L’amministrazione comunale ha infine annunciato la presenza di nuove alberature a piazza Guerritore, che si aggiungeranno a quelle già esistenti. L’intento è preservare il verde presente e, laddove possibile, aumentarne la consistenza, inserendo l’intervento in un più ampio progetto di riqualificazione degli spazi pubblici.

