A Moio della Civitella prende forma il progetto «Adotta un reperto dell'Antiquarium di Moio della Civitella», un'iniziativa rivolta a cittadini, famiglie, associazioni, attività commerciali, aziende ed enti, chiamati a sostenere la realizzazione del nuovo spazio museale che ospiterà i reperti emersi dagli scavi condotti sulla collina della Civitella.
L'idea è stata avanzata dalla segretaria comunale, l'avvocato Diana Positano, e fatta propria dall'amministrazione cittadina con l'intento di portare a termine l'allestimento dell'Antiquarium, che andrà a inserirsi nel Polo Museale Giuseppe Stifano.
L'iniziativa recupera anche il legame costruito nel tempo tra il sito archeologico e la comunità locale. Fin dalle prime campagne di scavo sulla Civitella, infatti, gli abitanti di Moio e Pellare si distinsero per la loro collaborazione. Alcuni residenti parteciparono direttamente ai lavori, affiancando gli archeologi durante le giornate trascorse sulla collina e prendendo parte anche ai momenti conviviali organizzati al termine delle attività di ricerca.
Oggi quello stesso spirito di partecipazione può tornare a manifestarsi attraverso il nuovo progetto. Con un contributo minimo di 50 euro sarà possibile adottare simbolicamente uno dei reperti recuperati sulla Civitella, sostenendo concretamente la realizzazione dell'Antiquarium.
I nomi dei sostenitori saranno raccolti nel Libro d'Oro degli Adottanti Benefattori dell'Antiquarium, diventando così parte della storia del nuovo spazio museale. L'appello è rivolto a tutta la comunità: singoli cittadini, nuclei familiari, associazioni, esercizi commerciali, imprese e istituzioni possono aderire all'iniziativa e contribuire alla nascita di questo nuovo tassello del patrimonio culturale locale. Tutte le modalità per partecipare sono indicate sul sito istituzionale del Comune.
Moio della Civilitella, prende forma il progetto "Adotta un reperto dell'Antiquarium"
A Moio della Civitella prende forma il progetto «Adotta un reperto dell'Antiquarium di Moio della Civitella», un'iniziativa rivolta a cittadini, famiglie, associazioni, attività commerciali, aziende ed enti, chiamati a sostenere la realizzazione del nuovo spazio museale che ospiterà i reperti emersi dagli scavi condotti sulla collina della Civitella.L'idea è stata avanzata dalla segretaria comunale, l'avvocato Diana Positano, e fatta propria dall'amministrazione cittadina con l'intento di portare a termine l'allestimento dell'Antiquarium, che andrà a inserirsi nel Polo Museale Giuseppe Stifano.
L'iniziativa recupera anche il legame costruito nel tempo tra il sito archeologico e la comunità locale. Fin dalle prime campagne di scavo sulla Civitella, infatti, gli abitanti di Moio e Pellare si distinsero per la loro collaborazione. Alcuni residenti parteciparono direttamente ai lavori, affiancando gli archeologi durante le giornate trascorse sulla collina e prendendo parte anche ai momenti conviviali organizzati al termine delle attività di ricerca.
Oggi quello stesso spirito di partecipazione può tornare a manifestarsi attraverso il nuovo progetto. Con un contributo minimo di 50 euro sarà possibile adottare simbolicamente uno dei reperti recuperati sulla Civitella, sostenendo concretamente la realizzazione dell'Antiquarium.
I nomi dei sostenitori saranno raccolti nel Libro d'Oro degli Adottanti Benefattori dell'Antiquarium, diventando così parte della storia del nuovo spazio museale. L'appello è rivolto a tutta la comunità: singoli cittadini, nuclei familiari, associazioni, esercizi commerciali, imprese e istituzioni possono aderire all'iniziativa e contribuire alla nascita di questo nuovo tassello del patrimonio culturale locale. Tutte le modalità per partecipare sono indicate sul sito istituzionale del Comune.

